venerdì 3 luglio 2009

Dedicato #3

venerdì 3 luglio 2009 10
Dedicato a chi cerca una speranza e poi sbatte la faccia contro una porta chiusa.
Grazie silvio, la vergogna che provo per essere rappresentato da te nel mondo ormai va oltre le possibilità umane.



Solo vado con la mia pena
Sola va la mia condanna
Il mio destino è correre
per burlarmi della legge
Perso nel cuore
Della grande Babilonia
Mi chiamano clandestino
Per non avere documenti

In una città del nord
andai a lavorare
La mia vita la lasciai
Tra Ceuta e Gibilterra
Sono un confine nel mare
Un Fantasma nella città
La mia vita va proibita
Dice l’ autorità

Solo vado con la mia pena
Sola va la mia condanna
Il mio destino è correre
per burlarmi della legge
Perso nel cuore
Della grande Babilonia
Mi chiamano clandestino
Sono colui che infrange la legge

Mano Negra clandestina
Peruviano clandestino
Africano clandestino
Marijuana illegale

Solo vado con la mia pena
Sola va la mia condanna
Il mio destino è correre
per burlarmi della legge
Perso nel cuore
Della grande Babilonia
Mi chiamano clandestino
Per non avere documenti

Manu chao

lunedì 29 giugno 2009

Il frutto Proibito

lunedì 29 giugno 2009 17
dove ci può portare la passione? Forse su isole di estremo piacere bagnate da ondose lacrime di rimpianto, un rimpianto che non ci impedisce poi di cadere di nuovo nello stesso dolce peccato.
Io dal canto mio amo sbagliare nel modo più più bello...

Il Solco Della Pesca


Photo by Mfenberg

Quando la musica vola,
il cielo si ferma,
ed anche i passeri posson cantare.

Nella bianca spiaggia baciata dalla sera
due cuori s'incontrano,
ed il mare dell'amarezza perde il sale,

Mani timide si sfiorano,
labbra che ardono,
passione che si accende,
frenetica, feroce,
bramata per troppo tempo,
si dibatte fra la carne.

Due piccoli seni nascondono un cuore vivo,
dita che danzano nel solco della pesca,
vita che vuol vivere,
vita che vuol gridare,
vita che esplode in bianco lampo.

lentamente il corpo cade.
l'anima ebbra si addormenta.
ma ella sa...
...sa che talvolta anche i sogni,
diventano realtà.

dark0

venerdì 26 giugno 2009

Fermati E Ascolta.

venerdì 26 giugno 2009 11


Un violinista nella metropolitana. Una storia vera. Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo tempo, poiché era l’ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.

Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c’era un musicista che suonava. Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia. Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare. Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l’uomo guardò l’orologio e ricominciò a camminare.

Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Finalmente la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari.

Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, ne’ ci fu alcun riconoscimento. Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo. Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari.

Questa è una storia vera. L’esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda era: “In un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?”
Ecco una domanda su cui riflettere:

“Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?”


Grazie ad alba notturna per questa segnalazione.

giovedì 25 giugno 2009

Povero Silvio #2

giovedì 25 giugno 2009 5


grazie a Luca per la bellissima segnalazione!

lunedì 22 giugno 2009

Orchi Orgogliosi

lunedì 22 giugno 2009 9
Il 23 giugno si svolgerà la giornata mondiale "dell'orgohlio pedofilo", cosa abbiano ipocritamente da rivendicare col loro orgoglio proprio non riesco a capirlo.
So solo che la pedofilia è un mostro, una piaga da combattere in ogni senso.

Preghiera All'angelo Del Male


graphic by Giuseppe De Luca

talvolta vorrei dimenticare
la mostruosità del mondo
dove bimbi e agnelli
sono la stessa carne
masticata, derisa
da bruti in doppiopetto,
essi giocano con la sventura altrui
con pallidi dadi di freddo osso,
per loro la coscienza è mera astrazione
perché sono mostri e non lo sanno
vivono sol per le loro sporche voglie
anche se questo vuol dire strappar la pelle a bimbi già traditi.
loro non hanno vergogna
ma solo alienazione
guardano questo mondo
con sguardi velati di falsità.
temono il diverso
e accumulano putredine
o angelo del male,
accogli presto le loro anime
e ricompensa dona a loro
scoprendo loro ogni nervo,
versando tutto il loro indegno sangue
finché ogni lacrima
sarà asciugata in questo desolato mondo.

dark0

giovedì 18 giugno 2009

La Mano Della Speranza

giovedì 18 giugno 2009 13
Quello che ho visto ha del portentoso, mi induce in una speranza che raramente regna nel mio cuore e mi spinge quasi a credere.

Grazie la cara Stardust per la segnalazione

video

Per amore della verità posto anche quello che mi ha segnalato la cara Ketty:

Il testo contiene un errore importante che svia le ricerche: il nome del bambino (che esiste realmente) è Samuel Armas, con la M, non Arnas con la N. Immettendo il nome giusto in Google si trovano numerosi siti che documentano l'intera vicenda, che è autentica almeno nelle sue parti salienti.

Secondo Wikipedia, Samuel Armas è stato sottoposto a un'operazione chirurgica d'avanguardia, per la correzione in utero della spina bifida, il 19 agosto 1999 presso la Vanderbilt University, a Nashville. Samuel aveva 21 settimane all'epoca dell'intervento. Era il cinquantaquattresimo feto operato con questa tecnica dall'équipe della Vanderbilt University guidata dal dottor Joseph Bruner.

Samuel è nato sano il 2 dicembre 1999; le informazioni più recenti sulle sue condizioni di salute risalgono al numero datato 9 giugno 2003 di Newsweek, che gli ha dedicato un articolo, citato, insieme ad alcune foto di Samuel, da Freerepublic.com.

Le immagini dell'intervento sono autentiche e sono state effettivamente pubblicate da vari quotidiani statunitensi e in altri paesi, ma non è chiaro se siano state effettivamente messe "sulla prima pagina del New York Times" come dice l'appello. Sono state senz'altro pubblicate dal popolare quotidiano USA Today, ma i link agli articoli di USA Today forniti da questa pagina d'indagine non sono più validi. Gli articoli si intitolavano "Surgery in womb tests faith, technology" e "Hand of a fetus touched the world" (quest'ultimo è datato 2 maggio 2000).

L'autore delle fotografie è Michael Clancy, il cui sito è dedicato interamente all'argomento (attenzione, può risultare impressionante) e alla sua storia piuttosto controversa.
La storia è fin qui sostanzialmente autentica. I dubbi nascono sull'interpretazione delle fotografie. Clancy, il fotografo, asserisce sul proprio sito che "Samuel ha spinto la propria manina fuori dalla ferita chirurgica nell'utero di sua madre. Mentre il medico gli alzava la manina, Samuel ha reagito al tocco e ha stretto le dita del chirurgo, che ha agitato il minuscolo pugno come per saggiarne la forza". Si tratterebbe insomma di un gesto volontario del feto, o perlomeno di un'azione riflessa simile per certi versi al cosiddetto "riflesso di prensione" tipico dei neonati, che stringono spontaneamente e con forza qualsiasi cosa venga messa fra le loro dita.

Il chirurgo, Joseph Bruner, racconta l'episodio in maniera molto diversa. Nell'articolo di USA Today datato 2 maggio 2000, citato da Snopes.com, ha dichiarato che "Il bambino non ha proteso la mano. Era sotto anestesia e non era cosciente di cosa stava accadendo". Feto e madre, infatti, vengono anestetizzati entrambi durante questo tipo di intervento. La manina sarebbe quindi uscita accidentalmente dalla ferita e Bruner l'avrebbe reinserita dopo averla retta per qualche istante mentre Clancy scattava le foto.

L'argomento è emotivamente controverso perché le immagini vengono presentate, da chi è contrario all'aborto, come "prova" del fatto che un feto è un essere umano (argomentazione più che meritevole, ma a rischio di inciampo se si basa soltanto su foto forse male interpretate). In questa guisa sono state presentate anche al Senato USA durante un dibattito sull'aborto, come riferisce Clancy. La presentazione Powerpoint le indica addirittura come prova dell'esistenza di Dio, ma questa è un'affermazione metafisica che esula dalle capacità di un semplice detective antibufala.

Sul versante informatico, le proprietà del documento danno indizi sulla probabile origine del documento PowerPoint: contengono le parole "Slide sem título", che se non erro è portoghese, e indicano come autore "MI_2057" e come azienda "CELESC". Questa sigla, immessa in Google, porta al sito di un'azienda elettrica brasiliana. Sempre secondo i dati interni del documento, l'ultimo salvataggio risulta essere stato fatto da "ester.maimone" (inesistente in Google) e la data di creazione è venerdì 6 agosto 2004. Ma versioni in altre lingue di questo appello circolano almeno dal 2003 secondo Snopes.com.

Fonte: Il Disinformatico
Onestamente non so che dire, forse questo video non è autentico, comunque le foto mi hanno grandemente commosso, e fanno pensare quanto sia bello un mondo pieno di bambini.

mercoledì 17 giugno 2009

Cartoon Village

mercoledì 17 giugno 2009 4
I bravissimi Raggi Fotonici sono coinvolti nella realizzazione di un evento fumettistico/ludico/musicale, quindi vi invito a partecipare visto che conosco la loro bravura e la loro simpatia. Purtroppo io non ci posso andare, andateci almeno voi!!


Il “Cartoon Village 2009” è la seconda edizione dell’incredibile evento che prenderà vita, per la seconda volta, ad Abbadia san Salvatore, in provincia di Siena, il 17 -18 -19 Luglio 2009.
Per l’occasione, il cuore del centro di Abbadia san Salvatore sarà trasformato in un vero e proprio “Villaggio dei cartoon”. La manifestazione, annuncia un programma intenso e coinvolgente che vedrà la presenza di iniziative di ogni genere: spettacoli teatrali, musicali, ludici ed educativi, workshop, mostre, laboratori e punti di proiezione di giorno e di notte dei più significativi e storici cartoni animati in questione. Per il programma e gli autori presenti e in mostra visitate: http://www.cartoon-village.com/programma.html

Post originale di Ketty Formaggio
 
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