lunedì 29 giugno 2009

Il frutto Proibito

dove ci può portare la passione? Forse su isole di estremo piacere bagnate da ondose lacrime di rimpianto, un rimpianto che non ci impedisce poi di cadere di nuovo nello stesso dolce peccato.
Io dal canto mio amo sbagliare nel modo più bello...

Il Solco Della Pesca


Photo by Mfenberg

Quando la musica vola,
il cielo si ferma,
ed anche i passeri posson cantare.

Nella bianca spiaggia baciata dalla sera
due cuori s'incontrano,
ed il mare dell'amarezza perde il sale,

Mani timide si sfiorano,
labbra che ardono,
passione che si accende,
frenetica, feroce,
bramata per troppo tempo,
si dibatte fra la carne.

Due piccoli seni nascondono un cuore vivo,
dita che danzano nel solco della pesca,
vita che vuol vivere,
vita che vuol gridare,
vita che esplode in bianco lampo.

lentamente il corpo cade.
l'anima ebbra si addormenta.
ma ella sa...
...sa che talvolta anche i sogni,
diventano realtà.

dark0

venerdì 26 giugno 2009

Fermati E Ascolta.



Un violinista nella metropolitana. Una storia vera. Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo tempo, poiché era l’ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.

Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c’era un musicista che suonava. Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia. Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare. Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l’uomo guardò l’orologio e ricominciò a camminare.

Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Finalmente la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari.

Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, ne’ ci fu alcun riconoscimento. Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo. Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari.

Questa è una storia vera. L’esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda era: “In un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?”
Ecco una domanda su cui riflettere:

“Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?”


Grazie ad alba notturna per questa segnalazione.

lunedì 22 giugno 2009

Orchi Orgogliosi

Il 23 giugno si svolgerà la giornata mondiale "dell'orgohlio pedofilo", cosa abbiano ipocritamente da rivendicare col loro orgoglio proprio non riesco a capirlo.
So solo che la pedofilia è un mostro, una piaga da combattere in ogni senso.

Preghiera All'angelo Del Male


graphic by Giuseppe De Luca

talvolta vorrei dimenticare
la mostruosità del mondo
dove bimbi e agnelli
sono la stessa carne
masticata, derisa
da bruti in doppiopetto,
essi giocano con la sventura altrui
con pallidi dadi di freddo osso,
per loro la coscienza è mera astrazione
perché sono mostri e non lo sanno
vivono sol per le loro sporche voglie
anche se questo vuol dire strappar la pelle a bimbi già traditi.
loro non hanno vergogna
ma solo alienazione
guardano questo mondo
con sguardi velati di falsità.
temono il diverso
e accumulano putredine
o angelo del male,
accogli presto le loro anime
e ricompensa dona a loro
scoprendo loro ogni nervo,
versando tutto il loro indegno sangue
finché ogni lacrima
sarà asciugata in questo desolato mondo.

dark0

giovedì 18 giugno 2009

La Mano Della Speranza

Quello che ho visto ha del portentoso, mi induce in una speranza che raramente regna nel mio cuore e mi spinge quasi a credere.

Grazie la cara Stardust per la segnalazione

video

Per amore della verità posto anche quello che mi ha segnalato la cara Ketty:

Il testo contiene un errore importante che svia le ricerche: il nome del bambino (che esiste realmente) è Samuel Armas, con la M, non Arnas con la N. Immettendo il nome giusto in Google si trovano numerosi siti che documentano l'intera vicenda, che è autentica almeno nelle sue parti salienti.

Secondo Wikipedia, Samuel Armas è stato sottoposto a un'operazione chirurgica d'avanguardia, per la correzione in utero della spina bifida, il 19 agosto 1999 presso la Vanderbilt University, a Nashville. Samuel aveva 21 settimane all'epoca dell'intervento. Era il cinquantaquattresimo feto operato con questa tecnica dall'équipe della Vanderbilt University guidata dal dottor Joseph Bruner.

Samuel è nato sano il 2 dicembre 1999; le informazioni più recenti sulle sue condizioni di salute risalgono al numero datato 9 giugno 2003 di Newsweek, che gli ha dedicato un articolo, citato, insieme ad alcune foto di Samuel, da Freerepublic.com.

Le immagini dell'intervento sono autentiche e sono state effettivamente pubblicate da vari quotidiani statunitensi e in altri paesi, ma non è chiaro se siano state effettivamente messe "sulla prima pagina del New York Times" come dice l'appello. Sono state senz'altro pubblicate dal popolare quotidiano USA Today, ma i link agli articoli di USA Today forniti da questa pagina d'indagine non sono più validi. Gli articoli si intitolavano "Surgery in womb tests faith, technology" e "Hand of a fetus touched the world" (quest'ultimo è datato 2 maggio 2000).

L'autore delle fotografie è Michael Clancy, il cui sito è dedicato interamente all'argomento (attenzione, può risultare impressionante) e alla sua storia piuttosto controversa.
La storia è fin qui sostanzialmente autentica. I dubbi nascono sull'interpretazione delle fotografie. Clancy, il fotografo, asserisce sul proprio sito che "Samuel ha spinto la propria manina fuori dalla ferita chirurgica nell'utero di sua madre. Mentre il medico gli alzava la manina, Samuel ha reagito al tocco e ha stretto le dita del chirurgo, che ha agitato il minuscolo pugno come per saggiarne la forza". Si tratterebbe insomma di un gesto volontario del feto, o perlomeno di un'azione riflessa simile per certi versi al cosiddetto "riflesso di prensione" tipico dei neonati, che stringono spontaneamente e con forza qualsiasi cosa venga messa fra le loro dita.

Il chirurgo, Joseph Bruner, racconta l'episodio in maniera molto diversa. Nell'articolo di USA Today datato 2 maggio 2000, citato da Snopes.com, ha dichiarato che "Il bambino non ha proteso la mano. Era sotto anestesia e non era cosciente di cosa stava accadendo". Feto e madre, infatti, vengono anestetizzati entrambi durante questo tipo di intervento. La manina sarebbe quindi uscita accidentalmente dalla ferita e Bruner l'avrebbe reinserita dopo averla retta per qualche istante mentre Clancy scattava le foto.

L'argomento è emotivamente controverso perché le immagini vengono presentate, da chi è contrario all'aborto, come "prova" del fatto che un feto è un essere umano (argomentazione più che meritevole, ma a rischio di inciampo se si basa soltanto su foto forse male interpretate). In questa guisa sono state presentate anche al Senato USA durante un dibattito sull'aborto, come riferisce Clancy. La presentazione Powerpoint le indica addirittura come prova dell'esistenza di Dio, ma questa è un'affermazione metafisica che esula dalle capacità di un semplice detective antibufala.

Sul versante informatico, le proprietà del documento danno indizi sulla probabile origine del documento PowerPoint: contengono le parole "Slide sem título", che se non erro è portoghese, e indicano come autore "MI_2057" e come azienda "CELESC". Questa sigla, immessa in Google, porta al sito di un'azienda elettrica brasiliana. Sempre secondo i dati interni del documento, l'ultimo salvataggio risulta essere stato fatto da "ester.maimone" (inesistente in Google) e la data di creazione è venerdì 6 agosto 2004. Ma versioni in altre lingue di questo appello circolano almeno dal 2003 secondo Snopes.com.

Fonte: Il Disinformatico
Onestamente non so che dire, forse questo video non è autentico, comunque le foto mi hanno grandemente commosso, e fanno pensare quanto sia bello un mondo pieno di bambini.

mercoledì 17 giugno 2009

Cartoon Village

I bravissimi Raggi Fotonici sono coinvolti nella realizzazione di un evento fumettistico/ludico/musicale, quindi vi invito a partecipare visto che conosco la loro bravura e la loro simpatia. Purtroppo io non ci posso andare, andateci almeno voi!!


Il “Cartoon Village 2009” è la seconda edizione dell’incredibile evento che prenderà vita, per la seconda volta, ad Abbadia san Salvatore, in provincia di Siena, il 17 -18 -19 Luglio 2009.
Per l’occasione, il cuore del centro di Abbadia san Salvatore sarà trasformato in un vero e proprio “Villaggio dei cartoon”. La manifestazione, annuncia un programma intenso e coinvolgente che vedrà la presenza di iniziative di ogni genere: spettacoli teatrali, musicali, ludici ed educativi, workshop, mostre, laboratori e punti di proiezione di giorno e di notte dei più significativi e storici cartoni animati in questione. Per il programma e gli autori presenti e in mostra visitate: http://www.cartoon-village.com/programma.html

Post originale di Ketty Formaggio

La Grazia E Il Fascino

La grazia e il fascino di taluni animali ha un qualcosa di divino, la loro bellazza ti fa forse sperare che esista qualcosa di soprannaturale che ci veglia e protegge.
Ma ricordate: oltre al divino c'è anche il diabolico...


Dedico questa mia poesia a Ilaria, splendida donna, radioso fiore, affezionata amica.


La Tigre

graphic by khaosdog

il respiro della tigre,
lambisce l'anima,
e ti scalda dentro.

I suoi artigli,
delle catene si fan beffe,
tagliano il ferro,
solletican le stelle.

Le sue strisce,
son nero ebano nel bianco manto,
sono lunghe e sinuose,
come oscura passione.

La coda si agita inquieta,
sferza nel vento,
da forma a nuove geometrie.

Invisibile ombra,
si aggira inquieta,
della morte compagna,
e di vita maestra.

la tigre:
incubo dell'innocente agnello.

dark0

martedì 16 giugno 2009

ScaricaBile, la Satira Non È Morta Ma È In PDF



Grazie al caro Lu ho avuto la possibilità di conoscere questa rivista di satira online che da quel poco che ho potuto visionare mantiene esattamente quello che promette.
Dopo anni di mignottocrazia, di informazione imbavagliata, di ducetti bisunti, la rete ci ha regalato un mezzo per poter sorridere.
Per me non è poco.

Scaricabile potete trovarlo qui, buona lettura.

domenica 14 giugno 2009

A Un Gatto


photo by Seb-z

Non sono più silenziosi gli specchi
nè più furtiva l'alba avventuriera;
sei, sotto la luna, quella pantera
che a noi ci è dato percepire da lontano.
Per opera indecifrabile di un decreto
divino, ti cerchiamo invano;
più remoto del Gange e del Ponente,
tua è la solitudine, tuo il segreto.
La tua schiena accondiscende la carezza
lenta della mia mano. Hai accolto,
da quella eternità che è già oblio,
l'amore di una mano timorosa.
Sei in un altro tempo. Sei il padrone
di un abito chiuso come un sogno.

tratto da "Obras completas" vol. II

Jorge Luis Borges

giovedì 11 giugno 2009

Si È Spenta Fra L'indifferenza Generale


Ingiustizia

Ho bevuto dal calice dell’ingiustizia
Assaporando il fiele dell’arroganza
Con la gola arsa dall’indifferenza
ed il cuore che pulsa di rabbia
Intrappolato nella toracica gabbia dell’impotenza.

Xavier Wheel

Grazie silvio per averci liberato da questo fastidioso retaggio del passato.
Adesso c'è molto più silenzio...

Ormai Solo Kira Ci Può Aiutare


graphic by kirawinter
kira è un personaggio del manga Death Note

ITALIA: E' INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA SULLA MORTE DELLA GIUSTIZIA

(ANSA) - ROMA, 10 GIU - L'Aula della Camera ha confermato la fiducia al governo sul ddl in materia di intercettazioni con 325 si', 246 no e due astenuti. La votazione finale sul disegno di legge si terra' domani alle 16 nell'Aula della Camera, ha reso noto all'Assemblea di Montecitorio la vicepresidente Rosy Bindi. Oggi saranno discussi gli ordini del giorno al provvedimento. che saranno votati domattina dalle ore 10. Le dichiarazioni di voto finali avranno inizio alle 15 e saranno trasmesse in diretta tv.

Aiutate A Far Crescere L'informazione Libera

(Antefatto) A Settembre Sarà Un Fatto. Quotidiano.



Ci siamo. Il conto alla rovescia è cominciato. A settembre, finalmente,
avremo un giornale nuovo, libero,
tutto nostro e tutto vostro.
Un giornale eccentrico,
rispetto agli altri:
"il Fatto Quotidiano"
Un fatto nuovo. Perché?

1. Perché racconterà i fatti, fin dalla sua testata. Darà le notizie, le analisi e i commenti che gli altri non danno, o nascondono. Parlerà dei temi che gli altri ignorano.

2. Perché non avrà padroni: la società editoriale è composta da alcuni piccoli soci, compresi noi giornalisti, che partecipano con quote equivalenti a un progetto comune: un quotidiano fatto solo per i suoi lettori. Senza vincoli né sudditanze ai poteri forti, politici, finanziari e industriali, che usano i giornali per i loro interessi.

3. Perché non chiederà né avrà finanziamenti pubblici concessi da questo o quel partito.

4. Perché nascerà solo se avrà dei lettori interessati ad acquistarlo, e a leggerlo. Nel paese dei giornali senza lettori, mantenuti in vita dai contribuenti, anche e soprattutto da quelli che non li comprerebbero mai, noi faremo il nostro giornale soltanto se avremo un numero di lettori sufficiente per mantenerlo in vita.

Per questo vi chiediamo di abbonarvi subito:
il prezzo della nostra libertà di informare e del vostro diritto di essere informati dipende dal numero di copie che i lettori acquisteranno in edicola, ma soprattutto dagli abbonamenti che raccoglieremo prima di partire.
Più abbonamenti, più libertà.

Il Fatto Quotidiano avrà 16 pagine, tutte a colori. Uscirà sei giorni a settimana al costo di 1.20 €, tranne il lunedì. Sarà un giornale di carta e un giornale web. Sarà diretto da Antonio Padellaro. Avrà una redazione di giovani agguerriti. Si avvarrà di un gruppo di firme, di inviati di punta e di autori satirici che hanno condiviso con noi la lunga battaglia contro il regime berlusconiano, senza sconti per un’opposizione troppo spesso complice.

Trovate qui tutte le indicazioni per abbonarvi e diventare subito soci fondatori del nostro giornale (ricevendolo per posta, scaricandolo in rete dopo la mezzanotte).

Vi terremo aggiornati, di settimana in settimana, sulle prenotazioni raccolte. Sarà dura, ma tutti

insieme ce la faremo.
Dipende da tutti voi,
anzi da tutti noi.



Io credo a questa iniziativa.

mercoledì 10 giugno 2009

Cappuccino Amaro



(09 giugno 2009)

Un noto religioso, padre Giorgio Butterini (del convento dei cappuccini di Trento) ha diffuso una mail nella quale critica il governo Berlusconi poiche' - scrive testualmente - "si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l'informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese e' ormai l'unica fonte informativa non censurata". Il frate ha titolato la sua innovativa forma di comunicazione elettronica "Perche' lo Spirito vi tenga svegli", e nel testo ricorda - tra l'altro - che "l'attacco finale alla democrazia e' iniziato. Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla l iberta' della rete internet per metterla sotto controllo". Padre Butterini - sentito dall'Agi - ha confermato il contenuto della e-mail, laddove scrive che, "secondo il pacchetto sicurezza approvato in Senato se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo". Il religioso aggiunge che "il ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorita' giudiziaria, puo' disporre con proprio decreto l'interruzione della attivita' del blogger, ordinando ai fornitori di connettivita' alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L'attivita' di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali". L'interrogativo che padre Butterini pone e' quindi questo: "Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la casta con questa legge?. Il cappuccino di Trento conclude cosi:'"Obama ha vinto le elezioni grazie ad Internet. Chi non puo' farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l'Italia come la Cina e la Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico. Fate girare questa notizia il piu' possibile. E' ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani. E' in gioco davvero la democrazia!!!".

Fonte: La Repubblica

martedì 9 giugno 2009

L’illustrazione E Il Fumetto Per I Terremotati D'abruzzo



"L’Associazione Illustratori, Lucca Comics and Games, Romics con il Comune di Ortona (CH), il Museo Civico di Arte Contemporanea Palazzo Farnese e L’Istituto Italiano di Cultura a Mosca hanno avviato una raccolta fondi per i terremotati d’Abruzzo attraverso la vendita di illustrazioni e tavole originali. Per garantire la trasparenza dell’operazione, si è scelto di effettuare la vendita all’asta attraverso e-bay. Le risorse raccolte andranno ad un progetto concreto che sarà comunicato non appena sarà possibile definirlo nei dettagli. Le tavole che gli artisti metteranno a disposizione, prima di essere consegnate agli acquirenti, andranno a costituire una mostra itinerante. L’inaugurazione avverrà presso il Premio Cascella, Ortona, a luglio 2009. Per questo motivo le opere dovranno essere raccolte possibilmente entro giugno. In seguito, la mostra, sarà ospitata dai maggiori festival del fumetto italiano. Il percorso della mostra durerà almeno un anno e ad ogni occasione la mostra potrà integrare la “dote” artistica di opere. Si è scelto questo tipo di percorso per tre motivi: • mantenere viva nel tempo l’attenzione sulle problematiche derivanti dal terremoto • coinvolgere autori ed acquirenti direttamente, nelle sedi proprie di frequentazione • permettere la nascita di iniziative correlate (tipo mostre di illustrazioni ad hoc, concorsi, spettacoli e altro) • coinvolgere gli illustratori stranieri. Gli eventuali invenduti saranno donati all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. La pubblicità avverrà a mezzo stampa, su e-bay e attraverso spazi online ad essa dedicati."

Info e invio scansione della tavola: artistiproabruzzo@gmail.com

lunedì 8 giugno 2009

Ispirazioni

Questa poesia mi è stata ispirata dall'autore di manga Tite Kubo che mi incoraggia spesso nelle battaglie della vita. Grazie.

Ho Scelto

Graphic by Amritha

Ho scelto,
ho scelto di seguire il vento,
ignorando la pioggia.

In un mondo dove tutto è apparenza,
come tigre che non calpesta il fiore,
io abbandono il cemento,
per nascondermi in azzurri spazi,
e cantare di un'amore susurrato alla luna.

Fremente sarà il mio cuore,
lui che brucia nella passione,
rinasce sulle tue labbra,
limpido e innocente.

Come lieve passo di bimbo ho scelto,
ho scelto me stesso,
stringendo la tua mano.

dark0

giovedì 4 giugno 2009

Ci Mancherai David



WASHINGTON - Impiccato nella suite di un lussuoso albergo di Bangkok, in Thailandia: così è morto l'attore americano David Carradine, diventato nel corso della sua lunga carriera un'icona cinematografica delle arti marziali orientali dopo essere stato protagonista negli Anni '70 della fortunata serie televisiva 'Kung Fù e, recentemente, del film di Quentin Tarantino 'Kill Bill'.

Secondo quanto riportato dal sito del quotidiano thailandese The Nation, David Carradine è stato trovato impiccato nella suite room 352 del Park Nai Lert Hotel di Bangkok, dove l'attore si trovava per lavorare al suo ultimo film, 'Strech', un lavoro del regista francese Charle de Meaux per la casa di produzione francese MK2. Le riprese del film avrebbero dovuto concludersi entro la settimana.

L'attore si sarebbe impiccato utilizzando la corda di una tenda ed è stato trovato seminudo nell'armadio della stanza. A trovarlo sarebbe stata una cameriera dell'albergo, entrata intorno alle 10 del mattino per riassettare la stanza. Anche se le autorità ufficiali americane non hanno fornito ulteriori dettagli, limitandosi solo a confermare la morte dell' attore, secondo la polizia thailandese l'ipotesi più probabile é quella di suicidio: la stanza di Carradine, infatti, è stata trovata in ordine, nessun segno di effrazione alla porta o alle finestre, nessun segno di colluttazione nella camera. L'attore era atteso a cena la sera precedente dai compagni del film a cui stava lavorando, i quali lo avevano cercato al telefono senza trovarlo. Non si erano preoccupati, convinti che fosse andato a dormire. Nel suo rapporto, citato dal giornale di Bangkok, la polizia thailandese riferisce che Carradine quando è stato trovato era morto da almeno 12 ore. Il suo manager, Chuck Binder, si è detto "sotto shock" per la notizia.

"La morte di David è scioccante e tristissima - ha detto -. Era un uomo così pieno di vita, sempre desideroso di lavorare. Una grande persona". Figlio di John e fratello di Keith e Robert Carradine, entrambi attori di Hollywood, David Carradine aveva 72 anni. La sua popolarità, oltre al personaggio di Bill nella famosa saga di Quentin Tarantino, era legata all'interpretazione del monaco e maestro di arti marziali Kwai Chang Caine nella famosa serie televisiva degli Anni '70 'Kung Fù. Nel 1976 David Carradine aveva vinto una nomination all'Oscar come migliore attore per l'interpretazione del cantante Woody Guthrie nel film 'Bound for Glory' (titolo italiano 'Questa terra e' la mia terrà). Tra gli altri, aveva lavorato anche con Ingmar Bergman nel film 'L' uovo del serpenté.

Fonte: Ansa

Amore Non È Amore


graphic by ironman80

Sonnet 116

Admit impediments. Love is not love
Which alters when it alteration finds,
Or bends with the remover to remove:
O no! it is an ever-fixed mark
That looks on tempests and is never shaken;
It is the star to every wandering bark,
Whose worth's unknown, although his height be taken.
Love's not Time's fool, though rosy lips and cheeks
Within his bending sickle's compass come:
Love alters not with his brief hours and weeks,
But bears it out even to the edge of doom.
If this be error and upon me proved,
I never writ, nor no man ever loved.

amore non è amore
se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l'altro si allontana.
Oh, no! Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto,
e nessuno ha mai amato.

William Shakespeare

lunedì 1 giugno 2009

Dedicato #2

dedicato alle mie inquietudini, che come dispettose amiche giocano con me.

Rain


Io non provo più niente
e mi sono fermato a ricordare.
I giorni sono solo attimi trasformati in ore.

Mia madre era solita dire:
Se tu lo vuoi, troverai la strada.
Ma scommetto che mia madre non ha mai danzato nel bel mezzo di un incendio.

Cammino nella pioggia, nella pioggia, nella pioggia.
Io cammino nella pioggia, nella pioggia,
giusto o sbagliato che sia
ed è qui ciò a cui appartengo.

Io non sento alcun suono.
Silenzioso sto di fronte alla terra,
il silenzio urla, ma io fingo di non sentirlo.

Se l'inferno è qui,
sono sicuro che è questo il suo odore.
Vorrei che questo fosse un sogno, ma non lo è.

Cammino nella pioggia, nella pioggia, nella pioggia.
Io cammino nella pioggia, nella pioggia
giusto o sbagliato che sia
ed è qui ciò a cui appartengo.

Cammino nella pioggia, nella pioggia, nella pioggia.
Io cammino nella pioggia, nella pioggia.
Perché mi sento così solo?
Per qualche ragione io sto pensando a casa.

Yoko Kanno