mercoledì 25 aprile 2012

Imprevisti Silenzi

Nel mio blog per molto tempo è regnato il silenzio, non avevo energie per scrivere ciò che il mondo quotidianamente mi insegna, molte volte non è affatto facile.
Comunque il fatto di non essere presente è talvolta un rigenerarsi per poi affrontare la vita con metodica e irridente allegria, si l'allegria, perchè non permetterò mai al mondo di spezzarmi, ho troppe cose ancora da fare e conoscere.

Melodie Irradianti















Non busserò mai alle porte del paradiso
il mio posto non è mai stato li
il tuo sguardo si posa dubbioso su di me
non sai che siamo foglie nel vento?
non possiamo fermarci qui
non ne abbiamo la capacità
non vedi come è trasparente il nostro sangue?
dobbiamo andare
dove sgorgano le nostre emozioni
nelle pendici della montagna
nei  meandri nascosti del cuore
dove pompano esuberanti le nostre più calde emozioni
non strappiamoci le ali per piccole paure
ma sradichiamo via le voglie inappagate
risolviamo tutto con un bacio
e accarezziamo i nostri sessi in maniero univoca ed essenziale
fammi cogliere l'eco della tua conchiglia in un tripudio di onde marine
che la luna canti nel ritmo sommesso di membra carnalmente unite
che i nostri visi si sfiorino che le nostre lingue si incrocino
come antichi serpi portatrici di colpevoli pomi
melodie irradianti di note ipnotiche ci squassino di folli echi vocali
e che nulla si possa paragonare a questo ritmo felino e inconsistente
e con ultimo disperato gemito precipitiamo in questa sommessa agonia carnale

dark0

sabato 7 aprile 2012

Considerazioni Su Un Passato Remoto

Caminante


Ahi, t' ho visto sporta alla ventana
seguir lontano il volo del gabbiano
hai masticato muta un benvenuto
e t' ho incontrata strana

non cerco più la festa del tuo sguardo
né tantomeno il volto che mi è amico
ti guardo, ti saluto e mi ridico
che è fatica averti

i capelli neri e unti come il corvo
le labbra strette al nodo dell'orgoglio
odiami per non cadere pronto
nell'amore che non voglio
così m'incontro solo, solo e perduto
come quando gli uccelli se ne migrano
lasciando il loro nido
come quando gli uccelli se ne migrano
lasciando il loro nido

però resto contento
per quello che è passato
mi porto appesa al cuore una promessa
e qualche bacio rubato
e voglio restar quieto
e sognar disperso
sognar che stiamo noi due soli
e nel mare aperto
sognar che stiamo noi due soli
e nel mare aperto

toglietemi passioni, amici,
il riso del saluto,
ma non si può perdere quello che
mai in fondo si è tenuto
non si può perder niente se
niente si è mai avuto

le seppie han le ossa bianche e l'ippogrifo
ha il becco scuro e forte è il suo nitrito

distante come il cielo in Patagonia
m'avvio abbracciando i sogni che ho patito
distante come il cielo in Patagonia
m'allungo ai sogni che ho patito

come quando gli uccelli se ne migrano
lasciando il loro nido
lasciando il loro nido
come quando gli uccelli se ne migrano
lasciando il loro nido

Vinicio Capossela

venerdì 16 marzo 2012

Sospeso

Nel mia cuore vi sono due sentimenti contrastanti: la ricerca di un'amore forte e passionale e dall'altro un rifuggere violento da un qualsiasi rapporto interpersonale.
Quale sentimento seguirò?

Giuda Interiore




photo by Maru-Light

e se ti dimenticassi, fuggissi via da te?
forse sarebbe tutto più facile per me
potrei finalmente credere di volare
aggirarmi giocoso nei meandri della mia ipocrisia
forse dormirei meglio
o ancora potrei dischiudere di altre donne gli umidi fiori
sussurrandogli false promesse
si perchè mi odio, con tutto me stesso
figlio nato indesiderato
destinato a viver nel riflesso di un falsa alba
vorrei dire che cuore non ho, ma lui sanguina
sanguina per me
perchè egli di me stesso ha più coscienza
e io solo il vuoto, freddo e beffardo
cane bastardo, lupo senza denti
razzolo nei rifiuti di questa mia vita  sfatta e inconcludente
inseguendo nastri rosa di jukebox andati perduti
fin quando la mia vita maledetta un giorno terminerà
in un acre odore di polvere da sparo

giovedì 1 marzo 2012

È L'amore Che Ci Salverà

Henna



 Adesso basta sangue ma non vedi
Non stiamo nemmeno più in piedi...un po' di pietà
Invece tu invece fumi con grande tranquillità
Così sta a me che debbo parlare fidarmi di te
Domani domani domani chi lo sa domani sarà
Oh oh chi non lo so quale Dio ci sarà io parlo e parlo solo per me
Va bene io credo nell'amore l'amore che si muove dal cuore
Che ti esce dalle mani che cammina sotto i tuoi piedi
L'amore misterioso anche dei cani e degli altri fratelli
Animali delle piante che sembra che ti sorridono anche quando ti chini per portarle via
L'amore silenzioso dei pesci che ci aspettano nel mare
L'amore di chi ci ama e non ci vuol lasciare
Ok ok lo so che capisci ma sono io che non capisco cosa dici
Troppo sangue qua e là sotto i cieli di lucide stelle
Nei silenzi dell'immensità
ma chissà se cambierà oh non so se in questo futuro nero buio
Forse c'è qualcosa che ci cambierà
Io credo che il dolore è il dolore che ci cambierà
Oh ma oh il dolore che ci cambierà
E dopo chi lo sa se ancora ci vedremo e dentro quale città
Brutta fredda buia stretta o brutta come questa sotto un cielo senza pietà
Ma io ti cercherò anche da così lontano ti telefonerò
In una sera buia sporca fredda
Brutta come questa
Forse ti chiamerò perché vedi
Io credo che l'amore è l'amore che ci salverà
Vedi io credo che l'amore è l'amore che ci salverà

Lucio Dalla

mercoledì 15 febbraio 2012

La Ferocia Dell'Essere

L'inquietudine è sempre stata parte di me. Come animale senza via d'uscita io nella mia vita combatto sempre.
Avrà mai pace il mio cuore?

La Guerra Interiore
























graphic by burncomics

Posa la tua gota un istante su questa guancia ebbra.
Fammi dimenticare la guerra e la ferocia in me.
Ho in mano queste monete d'argento:
dammi il tuo vino di luce dorata.
Tu hai schiuso le sette porte del ciel,
ora posa la tua mano unifica sul mio cuore serrato.
Tutto ciò che ho da offrire è questa illusione: me stesso.
Dagli un soprannome, ché almeno questo sia reale.
Solo tu puoi rinsaldare ciò che tu hai spezzato:
aiuta il mio cuore spezzato.
Non chiedo dolci di pistacchio,
ma il tuo amore eterno.
Cinquanta volte ho detto:
"cuore, lascia la caccia e salta in questa rete".


Rumi

sabato 11 febbraio 2012

Strani Giorni

Ci sono giornate in cui è meglio non capire, accettare tutto e non pensarci troppo sopra. 

Strange Days

  

I giorni strani ci hanno trovato.
I giorni strani ci hanno scovato,
stanno andando a distruggere le nostre gioie casuali.
Noi dovremmo andare a giocare o a cercare una nuova città.

Gli strani occhi riempiono le strane camere,
le voci segneranno la loro stanca fine,
l'hostess sta sorridendo
i suoi clienti dormono a causa di un peccato,
mi senti parlare di un peccato
e tu sai che questo lo è.

I giorni strani ci hanno trovato
e durante le loro strane ore
noi tiriamo avanti da soli
i corpi confusi
le memorie maltrattate
come noi corriamo dal giorno
verso una strana notte di pietra.


The Doors

mercoledì 25 gennaio 2012

Riflessi Di Uno Specchio Nel Buio

Mostri Come Me






















photo by ravenvolf

la luce si dissolve
arriva la tenebra, monarca della notte
sollievo dei mostri come me
come eccezioni fatate s'illuminano le lucciole
sono figlie dell'effimero
lucenti come occhi di bambini e solitarie come gli orfani
lì nel buio desideri e segrete voglie si sfiorano gli umidi sessi
e la coerenza perde coesione
lentamente il buio si fa sommesso
poi nasce l'aurora
e lucifero mattutina stella
richiama il sole dal suo notturno riposo
e la luce, infine ritorna....

dark0



lunedì 23 gennaio 2012

Fuggire(?)

Sono anni che ci provo, quasi più non ci credo.
The Hole 

























photo by  cynop

Il senso di questa vita che mi spezza
scorre insensato nelle mie vene
rabbia che esplode
che avida cresce

invano io danzo
invano cerco di spegnerla
la pioggia incessantemente piange per me
sulla  mia anima vuota

osservo dall'alto
tra l'oscurità
i miei demoni
poi all'improvviso cado giù

sono il tormento
sono la sofferenza
di questa città

fuggo via
fuggo via per più non tornare

i demoni sono i mie ricordi
i miei ricordi sono quello che voglio abbandonare

invano

dark0

venerdì 13 gennaio 2012

Guarda Nei Tuoi Sogni

E che tutto possa divenire realtà.


 Master Of The Wind



Nel silenzio dell’oscurità
quando tutti ci addormentiamo rapidamente
Vivo in un sogno che invoca il tuo spirito
Come una vela invoca il vento,
ascolta gli angeli cantare

Molto lontano, oltre il sole
attraversando il cielo occidentale
Raggiungendo l’oscurità, trovo una linea d’argento
con un filo di voce sussurro, una candela nella notte
Convoglieremo tutti i nostri sogni
in un unico raggio di luce

Chiudi gli occhi, guarda nei tuoi sogni
I venti del cambiamento porteranno venti di fortuna

Vola verso un arcobaleno nel cielo
l’ oro è alla fine perché ognuno di noi lo trovi
Qui una strada inizia quando un’altra finirà
Qui i quattro venti conoscono
chi verrà spezzato e chi si piegherà
Chiunque può essere il signore del vento

Stelle cadenti, ora, illuminano la mia strada
La mia vita è stata scritta nel vento
Nubi al di sopra e al di sotto
I sogni interiori ascendono in alto

Quando il vento riempirà il cielo,
le nubi si scosteranno
E la strada sarà spianata per tutti i nostri sogni
Perchè ogni giorno che punge ne porta due migliori

Niente è malvagio come sembra
Chiudi gli occhi, guarda nei tuoi sogni
I venti del cambiamento porteranno venti di fortuna

Vola verso un arcobaleno nel cielo
l’ oro è alla fine perché ognuno di noi lo trovi
Qui una strada inizia quando un’altra finirà
Qui i quattro venti conoscono
chi verrà spezzato e chi si piegherà
Chiunque può essere il signore del vento

MANOWAR

venerdì 6 gennaio 2012

Mondi Grotteschi

Nei libri, nei telefilm, o più semplicemente nella vita vera esistono i mostri. Ma chi sono questi mostri? Natsuo Kirino ne da una sua opinione nel suo libro "Grotesque": «Un mostro è una persona che possiede qualcosa di contorto nell’animo, qualcosa che cresce a poco a poco fino ad assumere proporzioni inaudite, inconcepibili per un comune essere umano». Io invece ci ho scritto una poesia, leggetela se vi va.


Nel Giardino Del Serial Killer

























photo by Bluoxyde

nel giardino del serial killer tutto tace
solo gli assassini lì possono cantare
cantano una melodia lucida, affusolata come la morte stessa
la loro saliva profuma di spezie
la loro pelle trasuda follia
come un fiore di baudelaire
se cercassimo un motivo
non ne troveremmo
li esiste solo il sangue
che cola via come il pianto di un bimbo
nel giardino del serial killer esistono i genitori
anche se non meritano quel nome
hanno generato carne
ma hanno distorto l'amore
essi sono li come ricordi impazziti di una mente ancor più folle
nel giardino del serial killer tutto è rapido
ma non indolore
brandelli di donne fanno all'amore con i coltelli di pazzi pierrot
impaurite correvano veloci
ma non abbastanza
nel giardino del serial killer tutto tace
le vittime son tutte morte ormai

dark0

lunedì 2 gennaio 2012

Un'anno Carico Di Promesse

2012 un anno nuovo, nuovissimo, chissà cosa ci porterà? Una cosa è certa non ci saranno cazzate maya, ma al massimo qualche nuova invenzione dei nostri "amatissimi" politici per salvare il nostro immortale stile di vita mafioso.
Lascio a voi le speranze e le certezze, per me, nella mia comune vita, nel bene o nel male non cambierà nulla.

Come As You Are


Vieni come sei
Come eri
Come voglio che tu sia
Come un amico
Come un amico
Come un vecchio nemico
Fai con calma
Oppure in fretta
La scelta ? tua
Non fare tardi
Riposati un attimo
Come un amico
Come un vecchio ricordo
Ricordo, ricordo, ricordo
Vieni inzaccherato di fango
Inzuppato di varichina
Come voglio che tu sia
Come una moda
Come un amico
Come un vecchio ricordo
Ricordo, ricordo, ricordo
E giuro che non ho una pistola
No, non ho una pistola

Nirvana

sabato 24 dicembre 2011

Auguri Di Buon Natale

Come ogni anno della mia vita arriva il Natale, ma qual'è il significato per me di questo giorno?
La nascita di Gesù o solo un giorno un pò speciale da passare con i tuoi parenti?
Se dovessimo pensare ai soliti luoghi comuni, negativi e non, una facile risposta ci sarebbe, ma io non la cerco.
Il Natale è un qualcosa di intimo e personale, una ricerca interiore che sfocia in un miglioramento personale.
Altro non so che dirvi.


Auguri dal vostro dark0 

Natale Allo Zenzero

Per fare una canzone di Natale non basta un argomento natalizio
ma occorre un ingrediente più speciale: lo zenzero
Ma chi lo avrebbe detto che lo zenzero in fondo è il vero fulcro del Natale
nn il Presepe, non Gesù bambino ma lo zenzero
E non è ironico che questo zenzero sia tipico dell'Asia tropicale
u posto dove ignorano il Natale, ma quanto a zenzero... Mollali!
Oh pianta che provieni dall'oriente il cui rizoma è usato come eupeptico,
in farmacia, in cucina e nei liquori e ovviamente nel Natale
Sapete poi cosa vuol dire eupeptico significa che ti fa digerire
Perciò dopo il cenone di Natale diciamoci l'un l'altro "eupepsia"
E non venite a dirci che lo zenzero era già in voga prima di stavolta
Vogliam ci sia riconosciuto il merito dello zenzero

Natale allo zenzero
Presepe allo zenzero
tanti auguroni allo zenzero
stappare lo zenzero
brindare allo zenzero
gridare fortissimo zenzero

Regali allo zenzero
vacanze allo zenzero
Gesù bambino di zenzero
dolciumi di zenzero
canzoni allo zenzero
Bianco Natale allo zenzero

(Festività felicità)

E chi non fosse ancora straconvinto che zenzero significa Natale
provasse ad assaggiare un biscottino allo zenzero

Natale allo zenzero
Presepe allo zenzero
tanti auguroni allo zenzero
stappare lo zenzero
brindare allo zenzero
gridare fortissimo ZENZERO

Regali allo zenzero
vacanze allo zenzero
Gesù bambino di zenzero
abbracci allo zenzero
dolciumi di zenzero
Bianco Natale allo zenzero

Re Magi di zenzero
pastori di zenzero
stella cometa di zenzero
le renne allo zenzero
zanzare di zenzero
Bianco Natale di zenzero

Elio E Le Storie Tese

martedì 20 dicembre 2011

E Non Posso Cambiare

Io Di Più Non Posso Darti 
























 photo by Marina-B

 Io di più non posso darti.
Non sono che quello che sono.
Ah, come vorrei essere
sabbia, sole, in estate!
Che tu ti distendessi
riposata a riposare.
Che andando via tu mi lasciassi
il tuo corpo, impronta tenera,
tiepida, indimenticabile.
E che con te se ne andasse
sopra di te, il mio bacio lento:
colore,
dalla nuca al tallone,
bruno.
Ah, come vorrei essere
vetro, tessuto, legno,
che conserva il suo colore
qui, il suo profumo qui,
ed è nato tremila chilometri lontano!
Essere
La materia che ti piace,
che tocchi tutti i giorni,
che vedi ormai senza guardare
intorno a te, le cose
- collana, profumi, seta antica -
di cui se senti la mancanza
domandi: Ah, ma dov'è?.
Ah, come vorrei essere
un'allegria fra tutte,
una sola,
l'allegria della tua allegria!
Un amore, un solo amore:
l'amore di cui tu ti innamorassi.
Ma
non sono che quello che sono.

Pedro Salinas

martedì 13 dicembre 2011

Invisibili E Indelebili

Due anime diverse s'incontrano.
Nel silenzio qualcosa muta, la diversità non è più paura, ma diventa un tacito bisogno di conoscersi.
Per più non essere soli.















graphic by Savousepate

In quel momento apparve la volpe.
“Buon giorno”, disse la volpe.
“Buon giorno”, rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
“Sono qui”, disse la voce, “sotto al melo….”
“Chi sei?” domandò il piccolo principe, ” sei molto carino…”
“Sono la volpe”, disse la volpe.
” Vieni a giocare con me”, disse la volpe, “non sono addomesticata”.
“Ah! scusa “, fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: [...]
“ Che cosa vuol dire addomesticare?”
” E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…”
” Creare dei legami?”
” Certo”, disse la volpe. ” Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo.”
” Comincio a capire”, disse il piccolo principe. ”

C’è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…”
“E’ possibile”, disse la volpe “capita di tutto sulla terra…”
“Oh! Non è sulla terra”, disse il piccolo principe.
La volpe sembrò perplessa:
” Su un altro pianeta?”
” Sì”
” Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?”
” No”
” Questo mi interessa! E delle galline?”
” No”
” Non c’è niente di perfetto”, sospirò la volpe.
Ma la volpe ritornò alla sua idea:
“La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò.

Ma se tu mi addomestichi la mia vita, sarà come illuminata.

Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri.

Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano?

Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile.

I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…” La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo Principe: ” Per favore …..addomesticami”, disse. ” Volentieri”, rispose il piccolo principe, ” ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose”.

” Non si conoscono che le cose che si addomesticano”, disse la volpe.” gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!”

” Che bisogna fare?” domandò il piccolo principe.

” Bisogna essere molto pazienti”, rispose la volpe. ” In principio tu ti sederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino….” Il piccolo principe ritornò l’indomani.

“Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora”, disse la volpe.
” Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti“.

” Che cos’è un rito?” disse il piccolo principe.

” Anche questa è una cosa da tempo dimenticata”, disse la volpe. ” E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore. C’è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza”.

Così il piccolo principe addomesticò la volpe.

E quando l’ora della partenza fu vicina: “Ah!” disse la volpe, “…Piangerò”.

” La colpa è tua”, disse il piccolo principe, “Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…”

” E’ vero”, disse la volpe.

” Ma piangerai!” disse il piccolo principe.

” E’ certo”, disse la volpe.

” Ma allora che ci guadagni?”

” Ci guadagno”, disse la volpe, ” il colore del grano”.

[...]

“Addio”, disse.

“Addio”, disse la volpe.

“Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”.

[...]

Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato.

 Antoine De Saint Exupery

martedì 6 dicembre 2011

L'eternità Di Un Sentimento?

gli anni passano, i capelli si fanno più grigi.
Il cuore impara a vedere in modo diverso, a sentire in modo diverso.
La melodia che ci ha accompagnato tutta una vita, ci sarà ancora?

Ed Io Tra Di Voi



Lui di nascosto osserva te
tu sei nervosa vicino a me
lui accarezza lo sguardo tuo
tu ti abbandoni al gioco suo.
Ed io tra di voi se non parlo mai
ho visto già tutto quanto
ed io tra di voi capisco che ormai
la fine di tutto é qui.
Lui sta spiando che cosa fai
tu l'incoraggi perché lo sai
lui sa tentarti con maestria
tu sei seccata che io ci sia.
Ed io tra di voi se non parlo mai
osservo la vostra intesa
ed io tra di voi nascondo così
l'angoscia che sento in me.
Lui di nascosto sorride a te
tu parli forte chissà perché
lui ti corteggia malgrado me
tu ridi troppo hai scelto già.
Ed io tra di voi se non parlo mai
ho gonfio di pianto il cuore
ed io tra di voi da solo vedrò
la pena che cresce in me.

Charles Aznavour

sabato 26 novembre 2011

Diversità Indotte

Vi sono anime oscure, anime che odiano e tramano, il loro cuore è ormai nero e carbonizzato come la testa di un fiammifero usato.
Non hanno mai avuto una vita facile e l'infanzia come noi la concepiamo per loro non è mai esistita. Sono mercenari in africa, teppisti a milano, o più semplicemente potrebbero essere nostri vicini di casa.
Ma una volta erano solo bambini.

Belva Ferita
























photo by Gwarf


desolazione
eterno muoversi in posti a cui mai arriverò e che neanche mi interessano
cos'è la vita se non un immenso vagare tra gli specchi?
io non lo so
ma chi se ne frega del destino?
io sono pazzo altro non m'importa
e se la civetta canterà per me
io l'aspetterò
perché sono qui, diverso nel vestire
triste nell'animo
perso nel buio con il mio cuore di fuoco e di vento
e tu chissà dove sei?
forse in una calda casa
forse risucchiato nella corrente anche tu
ma che mi importa?
questo è solo un triste sogno
a cui non voglio più giocare
io sono nato con altre aspirazioni
io posso volare
ma distruggere voglio solo
questo pazzo mondo

dark0

lunedì 14 novembre 2011

Nel Vento, Fra I Gabbiani

Stamane mi sono recato vicino al mare. 
Lì fra il vento e le onde i gabbiani volavano tracciando traiettorie perfette nel silenzio.
Ma a modo loro, comunicavano.


Something About Us



Potrebbe non essere il momento giusto
Potrei non essere quello giusto
Ma c'è qualcosa di noi che voglio dire
Perchè c'è qualcosa tra noi comunque
Potrei non essere quello giusto
Potrebbe non essere il momento giusto
Ma c'è qualcosa di noi che devo fare
Qualche sorta di segreto che condividerei con te
Ho bisogno di te più di ogni cosa nella mia vita
Ti voglio più di ogni cosa nella mia vita
Mi mancherai più di qualunque altro nella mia vita
Ti amo più di qualunque altro nella mia vita

Daft punk

venerdì 4 novembre 2011

Work In Progress.....



















Causa manutenzione PC (anche quelli marca Bialetti si rompono!) Questo Blog rimarrà chiuso per un pò di tempo.
A presto.


Vostro dark0

domenica 30 ottobre 2011

Il Dono

Offrirsi, è il dono più grande a chi si ama, un frutto delicato dalla polpa morbida e seducente.
Un frutto che non è più proibito ma che anzi  vuol esser solo condiviso.

Ci fu spazio nella mia Carne per Te

























photo by TwistdFetish


Ci fu spazio nella mia carne per te,
per te solamente
che volevi l'amplesso dei miei giorni;
un lungo peregrinare segreto
d'amore in amore
di tempio in tempio.
Una rosa mi tremava
sul ciglio delle dita
come se fosse carta di un veliero
e finalmente mi rompesti
le acque squisite della vita.

Alda Merini

venerdì 14 ottobre 2011

Poesie Smarrite

Girovagando nel regno dei cassetti dimenticati si fanno sempre strani incontri o scoperte. Nel mio caso ho trovato questa mia vecchia poesia, un pò scontrosa e abbacchiata.
 Racconta di noia e di perdute speranze, ma ci sarà un lieto fine poi?

Silente Giornata

















photo by Abanna

pomeriggio di estate
il corpo si logora
nel caldo putrescente

perso fra il nulla e l'addio
aspetto la sera
lei discreta nasconderà la mia coscienza

cani ebbri di prigionia
abbaiano stanchi
tutto in me si perde

cellula impazzita
ruota dentata
sdentata, arrugginita

aspetto che tutto finisca
nel riverbero del nulla
offeso dal mondo e da me stesso.

oggi fa così silenzio
che fa male all'anima
la mia vita non è cambiata

dark0