Visualizzazione post con etichetta censura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta censura. Mostra tutti i post
venerdì 1 luglio 2011
Agcom: Non Censurare Internet!
Il nostro governo ha lanciato un nuovo attacco alla libertà di accesso all'informazione, e fra qualche giorno un organo amministrativo sconosciuto ai più potrebbe ricevere poteri enormi per censurare internet.
L’Autorità per le comunicazioni, un organo di nomina politica, sta per votare un meccanismo che potrebbe perfino portare alla chiusura di qualunque sito internet straniero - da Wikileaks a Youtube ad Avaaz! - in modo arbitrario e senza alcun controllo giudiziario. Gli esperti hanno già denunciato l’incostituzionalità della regolamentazione, ma soltanto una valanga di proteste dell’opinione pubblica può fermare questo nuovo assalto alle nostre libertà democratiche.
Non c'è tempo da perdere. La prossima settimana l'Autorità voterà la delibera, e se insieme costruiremo un appello pubblico enorme contro la censura su internet potremo fare la differenza. Inondiamo i membri dell'Autorità di messaggi per chiedere di respingere la regolamentazione e preservare così il nostro diritto ad accedere all’informazione su internet. Agisci ora e inoltra l'appello a tutti!
Clicca qui per firmare la petizione petizione
venerdì 10 giugno 2011
Informazione Libera In Uno Stato Prigioniero
Dedico questo post a Michele Santoro e a tutto lo staff di Annozero.
L'invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato.
Fortunato colui al quale latrano i cretini, perchè la sua anima non apparterrà mai a loro.
Da "Il gioco dell'angelo" di Carlos Ruiz Zafón
L'invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato.
Fortunato colui al quale latrano i cretini, perchè la sua anima non apparterrà mai a loro.
Da "Il gioco dell'angelo" di Carlos Ruiz Zafón
venerdì 27 maggio 2011
Tranne Silvio
Tranne Te (Rapcomunistico Version)
Rap comunistico (ah),
Rap comunistico (oh),
Rap comunistico (eh),
Oh, ma cos'è questa paranoia, facci votare, lo fanno tutti tranne te… Dai Silvio, caccia un po' di rap comunistico
Ok,
Rap comunistico (Pi-sa),
Rap comunistico (Pisa-Pisa-Pisa-Pisa),
Rap comunistico, (Pi-sa),
Rap comunistico (Pisapisapisa-Pia),
Zingaro islamico, (Pi-sa),
Gay comunistico, (Pisa-Pisa-Pisa-Pisa),
Step khomeinistico, (Pi-sa)
Rap comunistico (Pisapisapisa-Pia),
Anche se,
Comunisti in giro non ce n'è,
tu li cerchi dal '93,
e un motivo sotto sotto c'è (c'è)
Non vuoi lui (non vuoi lui),
sì ma lui potrebbe vincere,
estremista comunista e gay,
alla festa sono in centotre,
in Moschea tranne te,
tranne te, tranne te, tranne te
rap comunistico
rap comunistico
rap comunistico
Rap comunistico (Pi-sa),
Rap comunistico (Pisa-Pisa-Pisa-Pisa),
Rap coministico, (Pi-sa),
Rap comunistico (Pisapisapisa-Pia),
Zingaro islamico, (Pi-sa),
Gay comunistico, (Pisa-Pisa-Pisa-Pisa),
Step khomeinistico, (Pi-sa)
Rap comunistico (Pisapisapisa-Pia)
Le multe le pagano tutti perché, tutti le pagano (tranne te),
Pisapia piace a tutti com'è, che tutti lo votano (tranne te),
La tua zingaropoli è tutta un pacco, come in tv Affari tuoi,
E' come questa città ad un tratto, prima la perdi e poi la rivuoi,
Qui c'è la Musicaa e tu non balli,
tu parli, parli parli,
come Batman sopra un Harley,
coi capelli di Biscardi,
Le tue rime la gente le schifa,
dopotutto sono peggio di prima,
lo spettacolo è finto di brutto hanno tutti capito il trucco,
tranne te…
tranne te, tranne te, tranne te
rap comunistico
rap comunistico
rap comunistico
Se tu sei un comunista grida Oooh (Oooh),
se ti piaccion le moschee grida Oooh (Oooh),
se non sei come Batman grida Oooh (Oooh),
se sei brutto e non ti lavi grida Oooh
Michele La Situazione Dalai Featuring Dj Shorty
Rap comunistico (ah),
Rap comunistico (oh),
Rap comunistico (eh),
Oh, ma cos'è questa paranoia, facci votare, lo fanno tutti tranne te… Dai Silvio, caccia un po' di rap comunistico
Ok,
Rap comunistico (Pi-sa),
Rap comunistico (Pisa-Pisa-Pisa-Pisa),
Rap comunistico, (Pi-sa),
Rap comunistico (Pisapisapisa-Pia),
Zingaro islamico, (Pi-sa),
Gay comunistico, (Pisa-Pisa-Pisa-Pisa),
Step khomeinistico, (Pi-sa)
Rap comunistico (Pisapisapisa-Pia),
Anche se,
Comunisti in giro non ce n'è,
tu li cerchi dal '93,
e un motivo sotto sotto c'è (c'è)
Non vuoi lui (non vuoi lui),
sì ma lui potrebbe vincere,
estremista comunista e gay,
alla festa sono in centotre,
in Moschea tranne te,
tranne te, tranne te, tranne te
rap comunistico
rap comunistico
rap comunistico
Rap comunistico (Pi-sa),
Rap comunistico (Pisa-Pisa-Pisa-Pisa),
Rap coministico, (Pi-sa),
Rap comunistico (Pisapisapisa-Pia),
Zingaro islamico, (Pi-sa),
Gay comunistico, (Pisa-Pisa-Pisa-Pisa),
Step khomeinistico, (Pi-sa)
Rap comunistico (Pisapisapisa-Pia)
Le multe le pagano tutti perché, tutti le pagano (tranne te),
Pisapia piace a tutti com'è, che tutti lo votano (tranne te),
La tua zingaropoli è tutta un pacco, come in tv Affari tuoi,
E' come questa città ad un tratto, prima la perdi e poi la rivuoi,
Qui c'è la Musicaa e tu non balli,
tu parli, parli parli,
come Batman sopra un Harley,
coi capelli di Biscardi,
Le tue rime la gente le schifa,
dopotutto sono peggio di prima,
lo spettacolo è finto di brutto hanno tutti capito il trucco,
tranne te…
tranne te, tranne te, tranne te
rap comunistico
rap comunistico
rap comunistico
Se tu sei un comunista grida Oooh (Oooh),
se ti piaccion le moschee grida Oooh (Oooh),
se non sei come Batman grida Oooh (Oooh),
se sei brutto e non ti lavi grida Oooh
Michele La Situazione Dalai Featuring Dj Shorty
sabato 29 gennaio 2011
sabato 22 gennaio 2011
martedì 18 gennaio 2011
lunedì 18 ottobre 2010
Annozero Deve Continuare, L'appello Di Michele Santoro
Cari amici, vi ringrazio per le adesioni al mio appello che sono già migliaia, ma dobbiamo ottenere il massimo del risultato. Quindi vi chiedo di raccogliere anche le firme di chi non usa internet inviandole contemporaneamente a questi indirizzi:
annozerodevecontinuare@yahoo.it
segreteriapresidenza@rai.it
Il primo indirizzo è molto importante per avere il quadro completo delle adesioni raccolte. Potete utilizzare la formula seguente o un'altra con le stesse caratteristiche:
"Gentile presidente Paolo Garimberti, i sottoscritti abbonati Rai chiedono di non essere puniti al posto di Santoro e che Annozero continui ad andare in onda regolarmente."
Vi prego di seguire queste semplici raccomandazioni e di far girare la nostra sottoscrizione usando la rete perché è l'unica opportunità che possiamo gestire con le nostre forze.
Un abbraccio
Michele Santoro
venerdì 17 settembre 2010
Aiuto! L'appello Di Michele Santoro

Cari amici, sono di nuovo costretto a chiedere il vostro aiuto. Giovedì 23 settembre alle ore 21.00 è prevista la partenza di Annozero ma la redazione è tornata al lavoro da poche ore e con grande ritardo, i contratti di Travaglio e Vauro non sono ancora stati firmati e lo spot che abbiamo preparato è fermo sul tavolo del Direttore Generale .
Tuttavia,se non ci sarà impedito di farlo, noi saremo comunque in onda giovedì prossimo e con me ci saranno come sempre Marco e Vauro.
Vi prego, come avete fatto con Rai per una Notte, di far circolare tra i vostri amici e tra le persone con cui siete in contatto questo mio messaggio avvertendoli della data d’inizio del programma.
Nelle prossime ore vi terrò puntualmente informati di quanto avviene.
Un abbraccio
Michele Santoro
Fonte: Annozero.it
sabato 10 luglio 2010
lunedì 21 giugno 2010
Emendamento 1707, pedofilia di “ Lieve entità ”
L'emendamento 1707. Porta, tra gli altri, la firma di Maurizio Gasparri e di Gaetano Quagliariello, ed è da giorni al centro delle proteste di associazioni, politici e utenti del web. Che lo hanno già ribattezzato "Tutela Pedofili". Duri i commenti online: "Ecco l'ultima trovata di casa Pdl: niente obbligo di arresto per chi verrà sorpreso a compiere violenze sessuali 'di lieve entità' verso minori. Denunciamoli e diffondiamo la notizia: è ora di dire basta a questo scempio". Sulla stessa linea la denuncia delle donne di Italia dei Valori. Che scrivono: "Riteniamo che il concetto di 'violenza sessuale di lieve entità' non debba assolutamente entrare nella legislazione che riguarda i reati sessuali in danno di minori". Il rischio è "l'inevitabile riflesso negativo di questa norma sull'esito dei procedimenti giudiziari". Per il Pd, "questa norma è un macigno che impedirà l'arresto in flagranza e il processo per direttissima dei pedofili".
Graphic by Marco Tonus
Etichette:
censura,
chiesa cattolica,
politica,
satira,
tristezza
giovedì 20 maggio 2010
IO DISUBBIDISCO! Pubblica resistenza contro il ddl intercettazioni
Per firmare l'appello cliccare QUI
COMUNICATO
Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi,
in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".
Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.
Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.
Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.
Pertanto
questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.
COMUNICATO
Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi,
in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".
Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.
Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.
Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.
Pertanto
questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.
Etichette:
censura,
informazione libera,
politica,
raggiri
giovedì 25 marzo 2010
Charlie Chaplin E Il Discorso All'Umanità
Incredibile come queste parole rieccheggiano così attuali nella nostra realtà odierna. Ma fanno riflettere e sopratutto ci fanno capire che nella lotta, una lotta pacifica ma che deve essere anche inesorabile, ci renderà liberi.
Abbiamo un arma, il voto, grazie a lui possiamo esprimere la nostra volontà di rimandarli a casa, ci opprimono con censura e vuote promesse, loro sono i sepolcri del futuro dei nostri figli.
Rimandiamoli a casa.
venerdì 20 novembre 2009
Get a Troll

Con mio sommo dispiacere ho deciso di attivare la moderazione dei commenti.
Personalmente sono sempre stato contro ogni forma di censura, ma ci sono purtroppo dei signori o presunti tali che non sanno cosa sia l'educazione, e usano questo mio blog per offendere delle persone esterne a me e al blog stesso.
Mi scuso per l'inconveniente.
vostro dark0
domenica 13 settembre 2009
povero Silvio #6
Di solito non lascio commenti in questi "simpatico siparietti" sull'ancora nostro più simpatico premier, ma stavolta voglio farlo per svariati motivi che qui elencherò cercando di non tediarvi: Voglio dire grazie a questo uomo politico, e lo dico senza imbarazzi, lui è il mio benefattore, quante volte non sapevo che scrivere sul mio blog? non trovavo la poesia giusta o un amabile argomento. lui era sempre qui a darmi una mano, con le sue incredibili e involontarie buffonate, e quante volte ci ha strappato un sorriso con l'inaudita comicità che madre natura gli ha donato?
Ma tutto ha una fine, eppoi io devo camminare con le mie forze, non posso sempre chiederti aiuto silvio. Quindi ho deciso pur facendo violenza a me stesso che limiterò i siparietti su di te al minimo.
Questo video è un affettuosa testimonianza sull'impegno che i fedeli sudditi del galattico che si prodigano affinche la verità di silvio prevalga.
Ti voglio bene silvio, lo giuro su i tuoi figli.
Ma tutto ha una fine, eppoi io devo camminare con le mie forze, non posso sempre chiederti aiuto silvio. Quindi ho deciso pur facendo violenza a me stesso che limiterò i siparietti su di te al minimo.
Questo video è un affettuosa testimonianza sull'impegno che i fedeli sudditi del galattico che si prodigano affinche la verità di silvio prevalga.
Ti voglio bene silvio, lo giuro su i tuoi figli.
sabato 29 agosto 2009
giovedì 27 agosto 2009
Videocracy
Ci sono voluti trentanni di fanciulle scosciate e giovanotti palestrati, di casalinghe disperate e quiz milionari, di reality irreali, di gossip e volgarità eretti a sistema. Un lavoro lungo e paziente, che alla fine però ha fatto centro: la tv in Italia ha preso il posto della democrazia. E la tesi di Videocracy , il documentario che promette di rendere davvero speciale l'evento programmato per il 3 settembre al Lido dalle due sezioni autonome della Mostra del Cinema, la Settimana Internazionale della Critica (SCI) e le Giornate degli Autori, che hanno scelto di concerto il film, rifiutato dalle sezioni ufficiali. Ottanta minuti di reportage spietato sull'Italia berlusconiana, le sue mutazioni antropologiche e culturali, firmati da Erik Gandini, regista quarantenne originario di Bergamo ma traslocato a 18 anni in Svezia.
lunedì 6 luglio 2009
Lettera aperta di un ristoratore a Berlusconi

Caro Presidente,
mi rivolgo a te, che notoriamente non disdegni gli incontri conviviali, per sollecitarti un intervento a favore della categoria che mi onoro di rappresentare e che ti è amica, quella dei ristoratori. Ingiusti veleni si stanno spargendo contro di noi. E’ di oggi la notizia che due turisti giapponesi, a Roma, si sono visti presentare un conto di 600 euro dopo aver pranzato in un locale dalle parti di Piazza Navona. E si grida allo scandalo, quando invece tutti sappiamo quanto costa la roba al mercato. E’ vero che nel conto c’erano anche cento euro aggiunti a titolo di mancia per autonoma iniziativa del titolare, ma si tratta di un rimborso spese preventivo, per il balzello sul permesso di soggiorno da te giustamente previsto nel decreto sulla sicurezza: le nostre cucine sono piene di inservienti e sciacquapiatti di origine extracomunitaria e se il permesso non lo paghiamo noi, a loro chi glielo paga?
Caro Presidente,
ti chiedo un gesto simbolico. La prossima cena, in cui discuterai con i tuoi filibustieri di altre questioni delicate, come la tassa sulla povertà, l’evirazione vocale dei tuoi calunniatori e il lodo Santanchè, ossia la liceità di concubinaggio per le Alte Cariche dello Stato, vieni da noi, in uno dei nostri locali. Un angolo appartato e confortevole per te c’è sempre. Con reciproco vantaggio: la nostra categoria si riabiliterà per tanto lustro e i tuoi manigoldi resteranno puliti. Come le loro domestiche, che così sgravate da impegni culinari potranno dedicarsi ad altre più piacevoli incombenze di cui tu, Presidente, sai essere generoso anfitrione.
Ti aspetto.
Fonte: Terrorpilots
martedì 16 giugno 2009
ScaricaBile, la Satira Non È Morta Ma È In PDF

Grazie al caro Lu ho avuto la possibilità di conoscere questa rivista di satira online che da quel poco che ho potuto visionare mantiene esattamente quello che promette.
Dopo anni di mignottocrazia, di informazione imbavagliata, di ducetti bisunti, la rete ci ha regalato un mezzo per poter sorridere.
Per me non è poco.
Scaricabile potete trovarlo qui, buona lettura.
Etichette:
amicizia,
censura,
informazione libera,
politica,
satira
giovedì 11 giugno 2009
Si È Spenta Fra L'indifferenza Generale

Ingiustizia
Ho bevuto dal calice dell’ingiustizia
Assaporando il fiele dell’arroganza
Con la gola arsa dall’indifferenza
ed il cuore che pulsa di rabbia
Intrappolato nella toracica gabbia dell’impotenza.
Xavier Wheel
Grazie silvio per averci liberato da questo fastidioso retaggio del passato.
Adesso c'è molto più silenzio...
Etichette:
censura,
l'unto dal signore,
poesia,
politica
Ormai Solo Kira Ci Può Aiutare

graphic by kirawinter
kira è un personaggio del manga Death Note
ITALIA: E' INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA SULLA MORTE DELLA GIUSTIZIA
(ANSA) - ROMA, 10 GIU - L'Aula della Camera ha confermato la fiducia al governo sul ddl in materia di intercettazioni con 325 si', 246 no e due astenuti. La votazione finale sul disegno di legge si terra' domani alle 16 nell'Aula della Camera, ha reso noto all'Assemblea di Montecitorio la vicepresidente Rosy Bindi. Oggi saranno discussi gli ordini del giorno al provvedimento. che saranno votati domattina dalle ore 10. Le dichiarazioni di voto finali avranno inizio alle 15 e saranno trasmesse in diretta tv.
Iscriviti a:
Post (Atom)




