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mercoledì 25 aprile 2012

Imprevisti Silenzi

Nel mio blog per molto tempo è regnato il silenzio, non avevo energie per scrivere ciò che il mondo quotidianamente mi insegna, molte volte non è affatto facile.
Comunque il fatto di non essere presente è talvolta un rigenerarsi per poi affrontare la vita con metodica e irridente allegria, si l'allegria, perchè non permetterò mai al mondo di spezzarmi, ho troppe cose ancora da fare e conoscere.

Melodie Irradianti















Non busserò mai alle porte del paradiso
il mio posto non è mai stato li
il tuo sguardo si posa dubbioso su di me
non sai che siamo foglie nel vento?
non possiamo fermarci qui
non ne abbiamo la capacità
non vedi come è trasparente il nostro sangue?
dobbiamo andare
dove sgorgano le nostre emozioni
nelle pendici della montagna
nei  meandri nascosti del cuore
dove pompano esuberanti le nostre più calde emozioni
non strappiamoci le ali per piccole paure
ma sradichiamo via le voglie inappagate
risolviamo tutto con un bacio
e accarezziamo i nostri sessi in maniero univoca ed essenziale
fammi cogliere l'eco della tua conchiglia in un tripudio di onde marine
che la luna canti nel ritmo sommesso di membra carnalmente unite
che i nostri visi si sfiorino che le nostre lingue si incrocino
come antichi serpi portatrici di colpevoli pomi
melodie irradianti di note ipnotiche ci squassino di folli echi vocali
e che nulla si possa paragonare a questo ritmo felino e inconsistente
e con ultimo disperato gemito precipitiamo in questa sommessa agonia carnale

dark0

venerdì 16 marzo 2012

Sospeso

Nel mia cuore vi sono due sentimenti contrastanti: la ricerca di un'amore forte e passionale e dall'altro un rifuggere violento da un qualsiasi rapporto interpersonale.
Quale sentimento seguirò?

Giuda Interiore




photo by Maru-Light

e se ti dimenticassi, fuggissi via da te?
forse sarebbe tutto più facile per me
potrei finalmente credere di volare
aggirarmi giocoso nei meandri della mia ipocrisia
forse dormirei meglio
o ancora potrei dischiudere di altre donne gli umidi fiori
sussurrandogli false promesse
si perchè mi odio, con tutto me stesso
figlio nato indesiderato
destinato a viver nel riflesso di un falsa alba
vorrei dire che cuore non ho, ma lui sanguina
sanguina per me
perchè egli di me stesso ha più coscienza
e io solo il vuoto, freddo e beffardo
cane bastardo, lupo senza denti
razzolo nei rifiuti di questa mia vita  sfatta e inconcludente
inseguendo nastri rosa di jukebox andati perduti
fin quando la mia vita maledetta un giorno terminerà
in un acre odore di polvere da sparo

mercoledì 25 gennaio 2012

Riflessi Di Uno Specchio Nel Buio

Mostri Come Me






















photo by ravenvolf

la luce si dissolve
arriva la tenebra, monarca della notte
sollievo dei mostri come me
come eccezioni fatate s'illuminano le lucciole
sono figlie dell'effimero
lucenti come occhi di bambini e solitarie come gli orfani
lì nel buio desideri e segrete voglie si sfiorano gli umidi sessi
e la coerenza perde coesione
lentamente il buio si fa sommesso
poi nasce l'aurora
e lucifero mattutina stella
richiama il sole dal suo notturno riposo
e la luce, infine ritorna....

dark0



lunedì 23 gennaio 2012

Fuggire(?)

Sono anni che ci provo, quasi più non ci credo.
The Hole 

























photo by  cynop

Il senso di questa vita che mi spezza
scorre insensato nelle mie vene
rabbia che esplode
che avida cresce

invano io danzo
invano cerco di spegnerla
la pioggia incessantemente piange per me
sulla  mia anima vuota

osservo dall'alto
tra l'oscurità
i miei demoni
poi all'improvviso cado giù

sono il tormento
sono la sofferenza
di questa città

fuggo via
fuggo via per più non tornare

i demoni sono i mie ricordi
i miei ricordi sono quello che voglio abbandonare

invano

dark0

venerdì 6 gennaio 2012

Mondi Grotteschi

Nei libri, nei telefilm, o più semplicemente nella vita vera esistono i mostri. Ma chi sono questi mostri? Natsuo Kirino ne da una sua opinione nel suo libro "Grotesque": «Un mostro è una persona che possiede qualcosa di contorto nell’animo, qualcosa che cresce a poco a poco fino ad assumere proporzioni inaudite, inconcepibili per un comune essere umano». Io invece ci ho scritto una poesia, leggetela se vi va.


Nel Giardino Del Serial Killer

























photo by Bluoxyde

nel giardino del serial killer tutto tace
solo gli assassini lì possono cantare
cantano una melodia lucida, affusolata come la morte stessa
la loro saliva profuma di spezie
la loro pelle trasuda follia
come un fiore di baudelaire
se cercassimo un motivo
non ne troveremmo
li esiste solo il sangue
che cola via come il pianto di un bimbo
nel giardino del serial killer esistono i genitori
anche se non meritano quel nome
hanno generato carne
ma hanno distorto l'amore
essi sono li come ricordi impazziti di una mente ancor più folle
nel giardino del serial killer tutto è rapido
ma non indolore
brandelli di donne fanno all'amore con i coltelli di pazzi pierrot
impaurite correvano veloci
ma non abbastanza
nel giardino del serial killer tutto tace
le vittime son tutte morte ormai

dark0

venerdì 14 ottobre 2011

Poesie Smarrite

Girovagando nel regno dei cassetti dimenticati si fanno sempre strani incontri o scoperte. Nel mio caso ho trovato questa mia vecchia poesia, un pò scontrosa e abbacchiata.
 Racconta di noia e di perdute speranze, ma ci sarà un lieto fine poi?

Silente Giornata

















photo by Abanna

pomeriggio di estate
il corpo si logora
nel caldo putrescente

perso fra il nulla e l'addio
aspetto la sera
lei discreta nasconderà la mia coscienza

cani ebbri di prigionia
abbaiano stanchi
tutto in me si perde

cellula impazzita
ruota dentata
sdentata, arrugginita

aspetto che tutto finisca
nel riverbero del nulla
offeso dal mondo e da me stesso.

oggi fa così silenzio
che fa male all'anima
la mia vita non è cambiata

dark0

sabato 7 maggio 2011

Un Sabato Intriso Di Ricordi

Talvolta accade che i ricordi anche apparentemente perduti vengono a bussare alla nostra porta.
Resi grigi dal tempo sembrano innocui, ma esplodono poi nel nostro cuore, con la stessa intensità dell'amore che li creati.
Questa poesia è il frutto di un lontano ricordo che mai vorrei dimenticare.

Blues Del Sabato
























Sto seduto in questo bar
la mia mente galleggia aliena
fra le luci smorte
chissà perchè mi ritorni in mente
come una vecchia melodia
come un ricordo sussurrato nel cuore
eri la cosa a cui più tenevo, adesso che cosa sei?
solo un amaro ricordo nella scia del passato
la mia vita era piena di te
ma ormai non ho più nulla da dare se non sospiri al vento
esco e mi faccio abbracciare dal cemento di questa sporca città
non era male quando c'eri tu
adesso è solo squallida come una puttana da due soldi
chissà dove sei adesso?
forse di qualche uomo illumini il cuore
o come me stancamente arranchi in questa vita distratta
ma lo so, non è colpa tua
ma in questa vita sfatta e inconcludente
noi siamo solo foglie al vento
che volano come desideri irrealizzati
e il tempo passa
le luci della città si attenuano
ma io aspetto che tutto divenga polvere
e che i ricordi muoiano

dark0

giovedì 28 aprile 2011

Un Creativo Guardarsi Dentro

Demone

























Io sono il singulto putrescente della ragione
il mio cammino si snoda in inferni a senso unico
ove tranquilla dorme la coscienza
qual'è il senso esistenziale del mio vagare?
forse lo sa solo il lacrimoso mare
io esisto per quel che vale
ma non sono che un sopravvissuto fra i viventi
un triste essere fra cadaveri deambulanti
a cosa mi è servito essere il ribelle?
ora lo so, e maledico il giorno quando presi coscienza di me stesso
perchè so adesso cos'è il reale e l'irreale
e le mie ali non son forti abbastanza per sopportarlo
condannato sono da me stesso ormai a vagare in cerca della mia arcadia
semmai la troverò

dark0

mercoledì 20 aprile 2011

Vecchi Angeli

Questa è una mia vecchissima poesia.
parla di predestinazione, di un sentiero già tracciato, dove il personaggio non ha possibilità di cambiare il percorso.
ovviamente auguro a chi legge questa mia umile poesia di non fare la fine del protagonista.

Pazzo Angelo Della morte

























graphic by Jason Chan

la dove il canto degli uccelli è silente
la dove si raccolgono tutte le lacrime del mondo
io sono qui
avvolto nelle mie ali di di glaciale cristallo
pronto a rubarti il respiro
perchè io l'oblio porto e nessuna salvezza
ti sono distante e sempre vicino
pronto a bagnarmi il viso col tuo sangue
la solitudine che ti sovrasta è compagna mia di giochi
l'eco delle tue lacrime il mio trastullo
fatti mordere il cuore da me che cuore non ho
fatti spezzare le ossa dall'inquietudine che ti porto
il mio graffio è mortale

e tu non hai salvezza

dark0

giovedì 31 marzo 2011

Uomini Senza Domande

Sono essere perfetti, paragonabili a dio.
Immutabili, solidi, freddi come le lapidi nella loro ottusità e col cuore della stessa consistenza.
Queste cose, camminano fra di noi

Eidolon


























graphic by AliceinDeadLand


Dentro di me vi è un anima in cerca di risposte
ma come potrei essere così crudele?
talvolta nell'ignoranza dorme l'innocenza
e l'agnello, tranquillo può riposare accanto al leone
io non do risposte
di sepolcro mi imbianco
sono l'effimero fiore che appassirà felice nel suo piccolo giardino
ma il cuore, eterno ribelle vuol capire
lui, fa scomode domande
che mai vorrei ascoltare

Ma come potrei essere così crudele?

Costringere me, uomo senza volto
a guardarsi allo specchio.

dark0

lunedì 28 marzo 2011

Soffitti Sconosciuti

Per qualche tempo ho vissuto nel grigio, la speranza in me si era chiusa e nulla più esisteva in me.
ma io sono condannato a vivere, non mi è permesso di arrendermi.
Seppur pieno d'incertezze al mattino, devo abbandonare il mio letto.
Perchè il mondo è la, e non posso pensare che tutto sia sbagliato.
solo all'amore voglio arrendermi.

Fratello Nella Notte
























photo by photoport


c'è un lupo che non smette di ringhiare
lui è stanco di incertezze
vuole larghi spazi
vuole le stelle
non si accontenta solo di sognare
ringhia dentro il mio cuore
è stanco della violenza e del silenzio
lui è nato per correre forte con il vento contro
sa che tutto ha un prezzo
ma lui non paga
morde la vita come se fosse sempre la prima volta
perchè selvaggio è il suo cuore
perchè grande è il suo amore
non gli importa delle ferite
non gli importa il dolore
lui vuole solo correre nel mondo insieme a te
fino a mordere il cielo
sfrenata è la sua gioia
libera come una stella se tu lo accompagnerai
lui è figlio della luna
e tuo fratello nella notte

dark0

venerdì 11 marzo 2011

Violenza Verso Se Stessi

Violenza, non esiste soltanto quella degli altri.
Molte volte siamo noi che ci feriamo spietatamente cercando di essere quello che non si è mai potuto essere.
Eppure sarebbe così facile diventare persone migliori, accettandoci, e sopra a tutto perdonare a noi stessi.

Ma siamo umani e la perfezione in noi non esiste.

Un Pugno Di Effimera Sabbia


















photo by alientune

Non potrò mai accompagnarti fino alle porte del paradiso
perché pesante è il mio cuore
pesante, di una tristezza color piombo
forse dovrebbe essere spietato, come uno sguardo di chi brama il nostro dolore
ma il mio cuore nostalgico bambino preferisce invece andare via
non farà mai lo stesso errore di chi ci odia
non stringerà mai come loro un pugno di effimera sabbia
l'anima del mio cuore è piumata, inarrestabile e lucente
essa cerca l'amore che ha reso bello il corpo di una donna
essa inarca la schiena e si tuffa fra lo splendore della sera
ove più non è possibile scorgerla e ama, si ama di una immenso splendore
tutto quello che vi è di più piccolo e grande in questo mondo

dark0

martedì 8 febbraio 2011

La Leggerezza Del Cuore

Il nostro cuore, il nostro piccolo aquilone.
Lui ci fa volare in alto e ci fa sognare.
Talvolta il vento, lo fa sbattere ed agitare, ma lo spago che lo trattiene alla nostra anima resiste.
Questo spago sottile è intrecciato di speranza e amore.
Non lasciate che vi sfugga di mano.

Vivere Vorrei



















quando tu non ci sei
niente ha più senso per me
lo stupido vociare degli amici
il vento fra i fiori
l'anima che cade
quello che ascolto è solo il silenzio del cuore
mi opprime e mi spezza senza pietà
eppure io vorrei gridarlo
gridarlo fino a spezzarmi il fiato
che tu sei importante
e che vivere vorrei
sol nel palmo delle tue ali

dark0

Dedico questa mia poesia a Marie,mia amica cara.

giovedì 6 gennaio 2011

La Parola Fine

Vi è mai capitato di percorrere un sentiero a cui la parola fine non è mai stata scritta?
odori che si confondono con le ombre, aria che non  è mai stata così fresca.
Il buio assorbe tutto, tranne  i sogni.

Scolopendra

















veste di bianco la sera
profuma d'innocenza
vagando su scogli passati
e viottoli dorati
i miei piedi baciano la fumosa zolla
e fra le foglie
si scontra la negritudine in affusolate forme
che infiammano le certezze
e leccano i sogni
cantano di orgasmi
trasudano spezie

ed io sollevato volgo il capo

e vado via...

dark0

venerdì 10 dicembre 2010

Dona A Me Riposo

Che il mio vagare non sia insensato e che alla fine io mi possa fermare.
Serenamente.


Fratello Mio

















photo by pat1926

ho fatto un viaggio
nelle profondità del mio cuore
la strada era lunga e tortuosa

tutto era buio fratello mio
ed il freddo mi ghiacciava le ossa
ma dovevo andare avanti

pian piano arrivai al centro del mio animo
falsamente sopito
nascosto lì fra la rabbia e la disperazione

travolto dall'emozioni piansi
perchè avevo scordato il cielo dentro di me
lo avevo scordato fratello mio

adesso ancora non so dove la vita mi porterà
ma più freddo non ho nel mio cuore fratello mio
il destino mi è ancora beffardo

ma più non ho paura

dark0

giovedì 14 ottobre 2010

Vecchi Astronauti

Questa è una mia vecchia poesia, parla di alta tecnologia e di bambini che non hanno nulla, forse neanche dei fiammiferi per scaldarsi le mani.
la poesie è vecchia ma quello di cui narra è purtroppo sempre attuale.

L'astronauta E La Piccola Fiammiferaia













Graphic by PENSA

Da bambino leggevo di te
Avevi piccoli fuochi ma sentivi freddo
Quanto ho pianto per te piccina
Quanto avrei voluto aiutarti
Ma non potevo, potevo solo soffrire con te
per te...

Adesso viaggio nel cosmo
Sono solo come te
Le stelle qui sono come fiocchi di neve
Ma il gelo è sempre quello che hai provato tu
Ma io ho la tecnologia, la superbia dell'umanità
Che ha costruito una morbida armatura per tenermi caldo

Qui nella mia silente astronave ripenso a te mia piccola bimba
E mi chiedo perchè cerchiamo così disperatamente, così in alto
E non chiniamo il capo con vergogna per dei bambini che Soffrono come te.

dark0

martedì 31 agosto 2010

Risvegli

Ritorno qui ad infestare nuovamente questo blog.
Come un cane randagio sono stato un pò qui, un pò la, mi è servito poi a qualcosa?
Non lo so, il mio cuore è stato semplicemente proiettato in questo mio vagare.
Ho incontrato nuovi mondi e vecchi amici, poi come quest'estate tutto si è dissolto piano.....
.....Ma forse qualcosa è rimasto, chissà


THE NIGHTFLYER



















gabbiano notturno
bianco macchiato di silenzio
danzi fra le stelle
là fra l'oscurità hai dimenticato il mondo
dove è mai la tua anima?
forse veleggia profonda negli abissi marini
nessun amico l'accompagna
silente è il suo vagare
poi all'improvviso sicuro volgi lo sguardo
e pian piano smarrisci il cuore nel crepuscolo
libero infine...
... nell'orizzonte scompari

dark0

venerdì 9 luglio 2010

Canzoni E Malinconie

Oggi ho camminato parecchio, complice il bel sole e la brezza gentile, il lungomare era qualcosa di meraviglioso.
Poi vinto dal panorama e dalla musica degli Scorpions ho scritto questa piccola poesia.
Leggetela se vi va.

Ballad
















si avvicina piano
ha il viso dell'amore
la pelle color della neve
è figlia del vento e dell'illusione

la mia canzone è per te
il tuo nome è amore
il tuo nome è illusione
il tuo bacio ha il sapore della nostalgia

la brezza ti accompagna piano
sei la figlia del vento e dell'illusione
le mie lacrime bagnano i fiori

le stelle
si fanno più lontane
quando con la mano mi tocchi il cuore

la brezza ti accompagna piano
le certezze sono meteore ormai
ti bacio ancora
poi, lontano vado via

dark0

giovedì 1 luglio 2010

Ove Giocano I Gabbiani

Oggi il mio cuore era distante e pensieroso, ebbro di antiche nostalgie.
Spinto da questo invisibile tormento ho incominciato a camminare.
Infine sono arrivato lì ove giocano i gabbiani.
Il porto, ultimo varco della terra emersa.

Angeli E Marinai




angeli e marinai galleggiano nell'elio
liberi dal loro mestiere si lambiscono l'anima
e con fare innocente si genuflettono nel peccato
ridono poi come bimbi
unendo le loro lingue
ed è qui che in questo spazio la loro anima si contorce
respirano
mugolano
in un mondo dove niente è perfetto ma solo sommesso
e precipitano, precipitano
nell'approssimazione
finchè con un sussulto come sperma
la passione esplode
e tutto si dissolve piano...

dark0

lunedì 21 giugno 2010

L'altro

In una coppia l'amore piano piano scompare, tutto diventa indefinito, incerto.
Ad un tratto arriva lui, l'amante che vive nell'ombra, il terzo incomodo quello che è destinato a vivere il suo amore alla giornata ad aspettare nascosto, in silenzio.
Questa poesia narra della sua triste inquietudine.

Pendulum


Photo by exotic-freak

sono qui, al di fuori della cattedrale delle mie inibizioni
pronto a succhiare dal capezzolo della vita
le mie ali non son state create se non per questo?
esse ti avvolgeranno, e si prenderanno tutte le tue colpe
perchè so che tutto ricadrà sulle mie spalle
perchè tu sei la mia anima
io solo la stolida carne
in remissione dei miei peccati accoglierò i tuoi, falsi o presunti che siano
questo pretende da me il mio destino
per ogni tuo bacio
una goccia di sangue su di me sarà versata
e con ognuna di essa ci accecheremo gli occhi dai nostri misfatti
perchè del mondo siamo i reietti, ma non per noi stessi
abbiamo una vita da vivere, una soltanto
saremo sempre lì, riflessi l'uno a l'altro
in un atto carnale che possa alleviare il nostro antico distacco
su di noi la vita ci ha fatto violenza
che almeno adesso ci faccia bere del lete un lenitivo oblio

dark0