L'estate si è dissolta come la rugiada dell'alba.
L'estate, effimera come l'amore di due sconosciuti che presto andranno ognuno per la sua strada.
Estate (Odio L’estate)
Estate,
sei calda come i baci che ho perduto,
sei piena di un amore che è passato,
che il cuore mio vorrebbe cancellar.
Odio l’estate,
il sole che ogni giorno ci donava,
gli splendidi tramonti che creava,
adesso brucia solo con furor.
Tornerà un altro inverno,
cadranno mille pètali di rose,
la neve coprirà tutte le cose
e il cuore un pò di pace troverà.
Odio l’estate,
che ha dato il suo profumo ad ogni fiore,
l’estate che ha creato il nostro amore
per farmi poi morire di dolor.
Odio l’estate.
Odio l’estate.
Tornerà un altro inverno,
cadranno mille pètali di rose,
la neve coprirà tutte le cose
e il cuore un pò di pace troverà.
Odio l’estate,
che ha dato il suo profumo ad ogni fiore,
l’estate che ha creato il nostro amore
per farmi poi morire di dolor.
Odio l’estate.
Odio l’estate.
Bruno Martino
giovedì 16 settembre 2010
domenica 12 settembre 2010
Quello Che Sono
Quello che sono, nessuno lo ha mai capito. Ero lì nascosto nella penombra, avvolto in me stesso, scudo contro il mondo la mia finta indifferenza.
Come una foglia, sono volato nell'autunno del mio cuore.
Forse di me è rimasto poco, qualche ricordo, qualche rimpianto, tanta malinconia.
Forse.
Non Sono Né Un Artista Né Un Poeta

Photo by anjelicek
Non sono né un artista né un poeta.
Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo,
ma non sono in sintonia
con i miei giorni e le mie notti.
Sono una nube,
una nube che si confonde con gli oggetti,
ma ad essi mai si unisce.
Sono una nube,
e nella nube è la mia solitudine,
la mia fame e la mia sete.
La calamità è che la nube, la mia realtà,
anela di udire qualcun altro che dica:
"Non sei solo in questo mondo
ma siamo due, insieme,
e io so chi sei tu".
Kahlil Gibran
Come una foglia, sono volato nell'autunno del mio cuore.
Forse di me è rimasto poco, qualche ricordo, qualche rimpianto, tanta malinconia.
Forse.
Non Sono Né Un Artista Né Un Poeta

Photo by anjelicek
Non sono né un artista né un poeta.
Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo,
ma non sono in sintonia
con i miei giorni e le mie notti.
Sono una nube,
una nube che si confonde con gli oggetti,
ma ad essi mai si unisce.
Sono una nube,
e nella nube è la mia solitudine,
la mia fame e la mia sete.
La calamità è che la nube, la mia realtà,
anela di udire qualcun altro che dica:
"Non sei solo in questo mondo
ma siamo due, insieme,
e io so chi sei tu".
Kahlil Gibran
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martedì 7 settembre 2010
Irresistibile Attrazione
Lei, che non ti fa dormire, che quasi ti fa odiare la tua vita passata, che inesorabile cala sulle tue meschinità e te ne fa vergognare. non puoi sfuggirgli, non puoi allontanarti, perchè lei è dentro di te, cuore dentro cuore, anima dentro anima.
Lei è.
Vieni A Me
Photo by alientune
Vieni a me come brezza senz'uscita
per nascere in ciò che dalla ferita scaturisce
là dove non è più possibile nidificare
Umile e silenziosa t'abbandoni al torrente
libera non ti dici ma sai sorridere quando non chiedi
perchè tutto hai perso tranne te stessa
Entrando nel piacere ombra su ombra
io della tua pelle vuota, tu dell'oblio della mia anima
come sopravvissuti di tutte le guerre
ogni carezza è un uccello miracoloso
ogni bacio un parto
ogni orgasmo un Eden nel nulla
Alejandro Jodorowsky
Lei è.
Vieni A Me
Photo by alientune
Vieni a me come brezza senz'uscita
per nascere in ciò che dalla ferita scaturisce
là dove non è più possibile nidificare
Umile e silenziosa t'abbandoni al torrente
libera non ti dici ma sai sorridere quando non chiedi
perchè tutto hai perso tranne te stessa
Entrando nel piacere ombra su ombra
io della tua pelle vuota, tu dell'oblio della mia anima
come sopravvissuti di tutte le guerre
ogni carezza è un uccello miracoloso
ogni bacio un parto
ogni orgasmo un Eden nel nulla
Alejandro Jodorowsky
sabato 4 settembre 2010
Pascoli Di Carta
I coniugi Allen e Patty Eckman sono noti per le loro pregevoli sculture create con semplice carta. I loro soggetti per lo più sono su scena di vita dei nativi americani, ma comprende anche scene di vita selvaggia e donne con bambini.


venerdì 3 settembre 2010
Le Parole Nell'Aria
Vagando su youtube mi sono imbattuto nella bellissima canzone Agosto dei Perturbazione, è una canzone malinconica e sognatrice. Mi ha colpito in particolare il corto da cui è stato tratto il video della canzone sopracitata.
questo corto del bravo artista Sylvain Vincendeau anche da solo ha molto da dire.
Guardatelo se vi va.
questo corto del bravo artista Sylvain Vincendeau anche da solo ha molto da dire.
Guardatelo se vi va.
giovedì 2 settembre 2010
Il Volo Di Giuseppe De Luca
Giuseppe De Luca, un mio grande amico, ha spiccato il volo.
dopo aver lavorato per importanti case editrici come Star Comics, ha debuttato nell'importante mercato francese con un opera che definisco sublime come poesia e spettacolarità: "LES ENRAGÉS DU NORMANDIE-NIEMEN".
La storia: nel 1941, quando i nazisti presero a invadere l’Unione Sovietica e i giapponesi erano pronti a colpire Pearl Harbor, la Francia decide di inviare uno squadrone di piloti volontari sul fronte russo. Ma prima di ogni cosa si deve raggiungere un accordo con il governo sovietico e soprattutto nella massima discrezione. L’operazione viene affidata a dei grandi uomini, sui generis forse, ma con la stoffa degli eroi.
Ed ecco Boris Marlier una vera e propria testa calda, Alain pilota bombardiere, Andrieux un carattere ancora più esplosivo di Marlier, Henry Mornas, oratore eloquente, e Simon Blumberg virtuoso pilota di Spitfire. Un lavoro splendido di azione, spionaggio e ricco di sequenze aeree impressionanti, dove la ricchezza dello studio dei particolari propri del mecha/design degli aerei, da parte di De Luca è i splendidi colori della sua compagna Ketty Formaggio danno vita ad una storia bellissima ed avvincente.
Il fumetto Les Enragés Du Normandie-Niemen è edito dalla zephyr editions. Costo 13.00 Euro
Grazie al caro Stefano Donno per le info supplementari.
dopo aver lavorato per importanti case editrici come Star Comics, ha debuttato nell'importante mercato francese con un opera che definisco sublime come poesia e spettacolarità: "LES ENRAGÉS DU NORMANDIE-NIEMEN".
La storia: nel 1941, quando i nazisti presero a invadere l’Unione Sovietica e i giapponesi erano pronti a colpire Pearl Harbor, la Francia decide di inviare uno squadrone di piloti volontari sul fronte russo. Ma prima di ogni cosa si deve raggiungere un accordo con il governo sovietico e soprattutto nella massima discrezione. L’operazione viene affidata a dei grandi uomini, sui generis forse, ma con la stoffa degli eroi.
Ed ecco Boris Marlier una vera e propria testa calda, Alain pilota bombardiere, Andrieux un carattere ancora più esplosivo di Marlier, Henry Mornas, oratore eloquente, e Simon Blumberg virtuoso pilota di Spitfire. Un lavoro splendido di azione, spionaggio e ricco di sequenze aeree impressionanti, dove la ricchezza dello studio dei particolari propri del mecha/design degli aerei, da parte di De Luca è i splendidi colori della sua compagna Ketty Formaggio danno vita ad una storia bellissima ed avvincente.
Il fumetto Les Enragés Du Normandie-Niemen è edito dalla zephyr editions. Costo 13.00 Euro
Grazie al caro Stefano Donno per le info supplementari.
martedì 31 agosto 2010
Risvegli
Ritorno qui ad infestare nuovamente questo blog.
Come un cane randagio sono stato un pò qui, un pò la, mi è servito poi a qualcosa?
Non lo so, il mio cuore è stato semplicemente proiettato in questo mio vagare.
Ho incontrato nuovi mondi e vecchi amici, poi come quest'estate tutto si è dissolto piano.....
.....Ma forse qualcosa è rimasto, chissà
THE NIGHTFLYER
gabbiano notturno
bianco macchiato di silenzio
danzi fra le stelle
là fra l'oscurità hai dimenticato il mondo
dove è mai la tua anima?
forse veleggia profonda negli abissi marini
nessun amico l'accompagna
silente è il suo vagare
poi all'improvviso sicuro volgi lo sguardo
e pian piano smarrisci il cuore nel crepuscolo
libero infine...
... nell'orizzonte scompari
dark0
Come un cane randagio sono stato un pò qui, un pò la, mi è servito poi a qualcosa?
Non lo so, il mio cuore è stato semplicemente proiettato in questo mio vagare.
Ho incontrato nuovi mondi e vecchi amici, poi come quest'estate tutto si è dissolto piano.....
.....Ma forse qualcosa è rimasto, chissà
THE NIGHTFLYER
gabbiano notturno
bianco macchiato di silenzio
danzi fra le stelle
là fra l'oscurità hai dimenticato il mondo
dove è mai la tua anima?
forse veleggia profonda negli abissi marini
nessun amico l'accompagna
silente è il suo vagare
poi all'improvviso sicuro volgi lo sguardo
e pian piano smarrisci il cuore nel crepuscolo
libero infine...
... nell'orizzonte scompari
dark0
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